Senza la sua prontezza d’azione, si sarebbe probabilmente passati direttamente alla valutazione dei danni. Questo è quanto è accaduto mercoledì sera – intorno alle 19 – presso il condominio Astra di viale Cavour 51, dove il portiere Massimo Benigno è intervenuto rapidamente durante il violento temporale che ha colpito Ferrara, riuscendo a evitare che la furia dell’acqua invadesse l’autorimessa e mettesse in pericolo numerose automobili, alcune delle quali appartenevano agli ospiti dell’Hotel Astra.
Non appena l’acqua ha cominciato a riversarsi pericolosamente da via Aldighieri, trasformata in pochi minuti in un vero e proprio torrente, Benigno ha infatti attivato il sistema di protezione predisposto per situazioni di emergenza. Ha installato le paratie all’ingresso della rampa dei garage, attivato le tre pompe di risalita e, soprattutto, ha lavorato incessantemente per mantenere libere le caditoie e i condotti di scolo, continuamente ostruiti da foglie e detriti trasportati dal maltempo.
“Durante un nubifragio come quello che abbiamo vissuto, è fondamentale mantenere costantemente puliti i condotti di scolo. Basta una manciata di foglie o di detriti portati dal vento per ostruire una griglia e compromettere l’intero sistema di drenaggio in pochi secondi”, racconta Benigno.
Il lavoro è continuato per tutta la fase più critica dell’emergenza. “Mentre all’esterno le strade si trasformavano in fiumi e l’acqua premeva contro la paratia, ho azionato al massimo le tre pompe di risalita e ho lavorato senza sosta per liberare le caditoie da foglie e sporcizia. È stato un monitoraggio continuo, ma ha permesso di evitare che l’acqua invadesse l’autorimessa del condominio“.
Alla fine, il bilancio è stato minimo rispetto a quello che avrebbe potuto accadere. “Grazie al funzionamento della paratia e all’intervento costante sulle griglie di scolo, l’unico inconveniente è stato un sottile strato d’acqua nel corridoio interno, poi rimosso semplicemente con uno spazzolone. Senza quel lavoro e senza il sistema di protezione, i danni sarebbero stati ben più gravi”.
Il suo intervento non è passato inosservato. Un residente del palazzo, che ha assistito direttamente alla scena, ha voluto scrivere all’amministratore del condominio per esprimere pubblicamente il proprio apprezzamento per il gesto e l’impegno del portiere.
Nella lettera racconta di aver visto via Aldighieri trasformarsi in “un fiume in piena”, con l’acqua che stava invadendo la rampa dei garage del condominio e quelli dell’Hotel Astra, creando il concreto rischio che le auto venissero sommerse. Secondo il condomino, il merito di aver evitato l’allagamento è da attribuire esclusivamente alla tempestività del portiere, visto all’opera mentre installava le paratie e ripuliva incessantemente tombini e caditoie per garantire il corretto deflusso dell’acqua.
“Se le auto si sono salvate dall’acqua e non ci sono stati danni – scrive nella comunicazione – il merito è solo suo”, invitando tutti i residenti a riconoscere l’impegno e la professionalità dimostrati durante una delle serate più difficili vissute dalla città negli ultimi anni.