Fugge per recarsi al lavoro

Fugge per recarsi al lavoro 1

Al telefono ha spiegato di trovarsi al di fuori della città dopo aver ricevuto il permesso di lasciare la propria abitazione, dove era sottoposto agli arresti domiciliari. Tuttavia, quel consenso da parte dell’Autorità Giudiziaria non gli era mai stato formalmente comunicato e per questo motivo è stato denunciato a piede libero per evasione.

L’episodio si è verificato nel primo pomeriggio di mercoledì 15 aprile, quando presso la sala operativa della Questura di Ferrara è scattato l’allerta riguardante un dispositivo elettronico in uso a un giovane di nazionalità italiana.

Il giovane, contattato telefonicamente dagli agenti della polizia di Stato, ha dichiarato di essere uscito dalla città per motivi di lavoro, convinto di aver ricevuto l’autorizzazione dall’Autorità Giudiziaria.

Tuttavia, dai successivi controlli è emerso che il provvedimento di autorizzazione non era stato ufficialmente comunicato al giovane, il quale aveva effettivamente presentato una richiesta per uscire dalla propria abitazione per motivi lavorativi.

Pertanto, una volta informato della situazione, il giovane è rientrato al proprio domicilio ed è stato denunciato in stato di libertà per il reato di evasione.

I commenti sono chiusi.