Meteo, maggio incerto: l’Italia come passaggio per le perturbazioni atlantiche.
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Nonostante il calendario indichi la metà di maggio, l’estate appare ancora un obiettivo lontano. L’Italia si prepara a vivere una settimana molto movimentata, caratterizzata da un continuo avvicendarsi di fronti perturbati che richiameranno più il volto variabile della primavera avanzata piuttosto che l’inizio della stagione calda. La protezione dell’alta pressione rimarrà assente, lasciando il Paese in balia di correnti instabili.
Federico Brescia, meteorologo di iLMeteo.it, conferma che la Penisola sarà interessata da numerosi fronti perturbati. Il Centro-Nord sarà la zona maggiormente colpita, con rovesci e temporali frequenti che manterranno le temperature su valori piuttosto contenuti. Anche il Sud, sebbene possa beneficiare di fasi più asciutte e qualche schiarita in più, rimarrà coinvolto in questo flusso instabile e fresco, lontano da ondate di calore anomale. La ventilazione sostenuta da Ovest agiterà i mari, con il rischio di mareggiate lungo le coste esposte, in particolare sulla Liguria nella giornata di lunedì 11.
Sebbene non giunga il caldo africano, l’instabilità sarà alimentata da un fattore tipico di metà maggio: il forte irraggiamento solare. Anche brevi momenti di sole in questo periodo riescono a riscaldare rapidamente il suolo, accumulando energia termica nei bassi strati. Quando l’aria fresca dei fronti atlantici scorre sopra questo “cuscino” riscaldato, l’atmosfera diventa instabile: è proprio questa dinamica a innescare temporali anche intensi, spesso accompagnati da grandinate, che colpiranno in modo intermittente e localizzato.
Per coloro che speravano nell’arrivo definitivo del caldo stabile, le notizie non sono incoraggianti. Maggio ha iniziato il suo percorso con difficoltà e sembra intenzionato a proseguire su questa linea almeno fino al 20 del mese. Attualmente, i modelli matematici non mostrano rimonte anticicloniche significative, capaci di instaurare un regime estivo duraturo. Il tempo rimarrà “zoppo”, alternando brevi pause a nuovi impulsi piovosi, confermando una primavera che non ha alcuna intenzione di cedere il passo.
NEL DETTAGLIO
Lunedì 11. Al Nord: a tratti instabile, soprattutto su Levante Ligure e Nord-Est. Al Centro: poco nuvoloso, rovesci sull’Appennino Toscano settentrionale. Al Sud: velato
Martedì 12. Al Nord: residui rovesci al mattino sul Friuli, poi sereno ovunque. Al Centro: poco nuvoloso. Al Sud: sereno o poco nuvoloso.
Mercoledì 13. Al Nord: molto nuvoloso, piogge su Liguria di Levante ed Emilia Romagna. Al Centro: instabilità diffusa. Al Sud: instabile su Campania, Molise e Puglia, schiarite altrove.
Tendenza: nuovo fronte atlantico tra giovedì e sabato con piogge soprattutto al Centro-Nord e un rinforzo dei venti da Ovest.
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