Migliaia di telefonate “proibite” da dentro il carcere dell’Arginone: otto detenuti a processo

Migliaia di telefonate “proibite” da dentro il carcere dell’Arginone: otto detenuti a processo 1

Avrebbero introdotto illegalmente due telefoni cellulari all’interno del carcere dell’Arginone per telefonare a fidanzate, mogli, mamme, suocere e amici. Ma quella voglia di “evadere”, seppur per qualche minuto e solo dietro la cornetta, rischia ora di costargli caro.

Sono otto le persone recluse finite oggi a processo davanti al tribunale di Ferrara con l’accusa di accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di soggetti detenuti.

I fatti contestati risalgono al periodo tra il 2021 e il 2022.

Secondo quanto accertato dagli inquirenti, dal carcere sarebbero state effettuate complessivamente 3.279 telefonate. Di queste, ben 3.063 sarebbero state fatte tra il 21 luglio 2021 e il 13 gennaio 2022 da un solo detenuto, un 43enne di nazionalità moldava.

Per gli altri sette imputati, invece, il numero di chiamate contestate varia tra le 10 e le 90.

Con loro, la Procura aveva chiesto il decreto di citazione diretta a giudizio anche per altri sei detenuti, la cui posizione però è stata stralciata e definita in un percorso processuale differente.

Il procedimento tornerà in aula il 15 febbraio.

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