Scoperti oltre 7 chili di sostanze stupefacenti in una cassaforte

Scoperti oltre 7 chili di sostanze stupefacenti in una cassaforte 1

Un vero e proprio centro di spaccio è stato smantellato dopo mesi di osservazioni che hanno portato al sequestro di oltre 7 kg di sostanze stupefacenti e più di 4mila euro in contante.

Ieri sera (venerdì 17 aprile) è stato arrestato un uomo di 44 anni, cittadino tunisino – presente in Italia senza un regolare permesso di soggiorno – che era sotto sorveglianza da tempo da parte del Nucleo Antidegrado e del Nucleo Unità Cinofile della Polizia Locale, già notato in precedenti episodi di spaccio.

Fino a ieri sera, quando è stato avvistato mentre si trovava sulla sua bicicletta e intercettato in viale degli Angeli, diretto verso l’area in cui era stato osservato più volte nel corso dei mesi mentre svolgeva la sua attività illecita. Al momento del fermo, aveva con sé 39 dosi di hashish e un coltello.

L’indagine ha consentito di identificare anche il luogo di residenza del 44enne (nella zona compresa tra viale Cavour e Corso Porta Po) – segnalato dai residenti per movimenti sospetti – ispezionato dopo l’arresto. All’interno dell’appartamento sono stati rinvenuti, occultati in una cassaforte suddivisa in vari scomparti, 7 kg di hashish suddivisi in numerosi panetti e una piccola quantità di marijuana.

Oltre alla sostanza stupefacente, sono state rinvenute banconote per un valore superiore ai 4mila euro, un bilancino di precisione e il materiale necessario per il confezionamento delle dosi. Inoltre, sono state trovate due bombolette di spray anti-orso e un coltello a lama fissa.

Il 44enne è stato quindi trasferito nel carcere di via Arginone. Le accuse a suo carico comprendono la detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, il porto abusivo di armi e la violazione delle norme sull’immigrazione. Il magistrato di turno ha convalidato l’arresto, ordinando la custodia cautelare in regime di isolamento.

“Ringrazio la Polizia Locale – afferma l’assessora comunale alla Sicurezza, Cristina Coletti – per l’importante operazione conclusa, frutto di un lavoro incessante svolto per mesi, in modo discreto. Questo evidenzia la grande attenzione e la presenza costante della nostra Polizia Locale su tutto il territorio, in forte collaborazione con le altre Forze dell’Ordine. Il fenomeno dello spaccio rappresenta una minaccia per la sicurezza dei nostri cittadini e non ci tireremo indietro nella necessità di combatterlo con fermezza. Chiediamo, al contempo, pene certe per chi commette reati. Lo spacciatore arrestato, infatti, non aveva diritto di rimanere nel nostro Paese e per questo è fondamentale applicare rigorosamente le sanzioni previste. Come Amministrazione, continueremo a fare la nostra parte per garantire la tranquillità dei ferraresi.”

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