Un uomo di 75 anni sotto inchiesta per stalking condominiale a causa del volume eccessivo della musica e delle tensioni con i vicini.
Spesso, all’interno di un condominio, alcune contese iniziano per motivi banali. Un rumore eccessivo, una porta sbattuta, un saluto non ricambiato. Tuttavia, in alcune situazioni, la tensione aumenta e ciò che sembrava un semplice dissapore tra vicini si trasforma in un incubo quotidiano.
È quanto accaduto a una coppia di coniugi, che si è trovata nel mirino del loro vicino, un 75enne di Ferrara che, giorno dopo giorno, ha trasformato la loro convivenza in una lunga serie di dispetti, provocazioni e conflitti, al punto da essere indagato per stalking.
Per circa un anno, stando a quanto emerso, il 75enne avrebbe messo in atto dispetti di varia entità con una tale frequenza da rendere la vita della coppia un vero e proprio calvario.
All’uomo, infatti, oltre alle offese e minacce rivolte ai due vicini, la Procura di Ferrara contesta una serie di molestie, tra cui il lancio di acqua sporca sulla coppia e l’ascolto ad alto volume della radio, lasciata accesa per l’intera giornata con l’intento di disturbare la serenità dei due.
Ma non è tutto. Tra gli episodi inclusi nel fascicolo a suo carico, il 25 marzo 2025 avrebbe aggredito verbalmente la vicina, puntandole le dita contro il mento e spingendola fino a farla cadere. Una settimana dopo, il 31 marzo, avrebbe simulato di essere stato investito dalla figlia della coppia, dopo averla vista entrare nel condominio. Il 3 aprile successivo, avrebbe poi preso di mira la casetta dei gatti dei coniugi, danneggiandola e lanciando i pezzi nel loro cortile.
Infine, il giorno successivo avrebbe di fatto creato una sorta di “barricata” all’ingresso del condominio: quattro biciclette sarebbero state collocate sul viale e lasciate lì per circa venti giorni. A queste si sarebbero aggiunti vasi e altre biciclette, sistemati lungo il percorso che porta al garage, rendendo impossibile l’accesso alla coppia.
Dopo mesi di conflitti, episodi contestati e una convivenza sempre più complicata, la coppia ha deciso di rompere il silenzio e chiedere aiuto ai carabinieri. La denuncia ha avviato l’inchiesta della Procura, che ha iscritto il 75enne nel registro degli indagati per stalking.
Nelle ultime ore, le indagini sono state concluse. Ora il procedimento entra in una nuova fase, con l’Autorità giudiziaria chiamata a decidere come procedere nei confronti dell’uomo.
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