È possibile che una matita possa generare magnetismo e vitalità su un foglio bianco? Questa è la questione da cui prende avvio “Volti-Faces. Sguardi in punta di matita”, la nuova esposizione di Domenico Allocca, artista autodidatta, che verrà inaugurata sabato 13 giugno presso la biblioteca Bassani di Ferrara. L’esposizione sarà aperta al pubblico con ingresso gratuito fino all’11 luglio.
Allocca descrive il suo operato come un processo quasi stupefacente: «La matita si muove sul foglio bianco, le linee si intrecciano e all’improvviso sembra che una figura prenda vita dal foglio. Non si tratta più di semplici tratti: l’immagine sembra animarsi».
La mostra presenta numerosi ritratti, con un focus particolare sul volto e sul fascino della figura femminile. Sebbene utilizzi una tecnica semplice composta da matite e pastelli colorati, l’artista mira a ottenere un effetto intenso e realistico, capace di impressionare chi osserva le sue opere.
Il percorso artistico di Allocca ha inizio nell’infanzia, quando riproduceva i personaggi dei cartoni animati direttamente dalla televisione. Durante l’adolescenza si avvicina ai grandi maestri del Rinascimento e del Barocco – in particolare Leonardo da Vinci – per poi ritornare, dopo un lungo intervallo, alla sua passione per il ritratto e alla tecnica iperrealista.
Nato a Napoli e laureato in Filosofia all’Università di Bologna, Allocca risiede a Ferrara da quasi quarant’anni, dove insegna Letteratura italiana e Storia all’Istituto “Copernico-Carpeggiani”. È anche giornalista pubblicista e gestisce il blog labellapianura.blogspot.com, dedicato alla storia e alla cultura del territorio ferrarese.
L’esposizione è curata da Elisa Galeati, responsabile delle Attività culturali della Biblioteca Bassani.