“Ariosto e la sua concezione. Intertestualità, ironia e realtà nel Furioso e nelle sue interpretazioni”

L’Orlando furioso rimane uno dei capolavori della letteratura europea, un’opera che, a più di cinquecento anni dalla sua prima pubblicazione, continua a generare interrogativi e nuove letture. Per esaminare alcuni dei temi che hanno caratterizzato la sua fortuna critica nel tempo, giovedì 11 giugno alle 17 l’Istituto di Studi Rinascimentali conclude la propria stagione primaverile di incontri con la conferenza “Ariosto e la teoria. Intertestualità, ironia e realtà nel Furioso e nelle sue letture”, che si terrà nella sala conferenze del Museo Schifanoia (via Scandiana 27).

Il relatore principale dell’incontro sarà Corrado Confalonieri, Associate Professor of Italian Studies presso la Chapman University di Orange (California), che converserà con Fabio Romanini dell’Università di Ferrara su alcuni dei temi interpretativi più intriganti e discussi dell’opera di Ariosto.

Sin dal Cinquecento, l’Orlando furioso ha ricevuto letture molto eterogenee. Questa varietà di interpretazioni dimostra l’incredibile ricchezza del poema e la sua abilità di comunicare con epoche e sensibilità diverse. La conferenza si focalizzerà su tre temi fondamentali che continuano a stimolare il dibattito tra gli studiosi: l’intertestualità, l’ironia e il legame tra realtà e finzione.

Attraverso un approccio scrupoloso alla lettura dettagliata del testo e ai suoi aspetti filologici, l’incontro confronterà tradizioni critiche distanti nel tempo e nello spazio, dai lettori del Rinascimento agli interpreti romantici, fino alla critica contemporanea sia italiana che internazionale. Sarà un’occasione per riflettere non solo sul significato dell’opera di Ariosto, ma anche sul contributo che la teoria della letteratura può fornire oggi per la comprensione dei grandi classici.

L’appuntamento, ultimo prima della pausa estiva, si inserisce nel programma di attività dell’Istituto di Studi Rinascimentali dedicate all’approfondimento della cultura rinascimentale e al dialogo tra diverse discipline e prospettive di ricerca.

Il calendario riprenderà giovedì 17 settembre 2026, sempre presso la sala conferenze del Museo Schifanoia, con la conferenza di Francesca Acqui, conservatrice archeologa e numismatica dei Musei Civici di Ferrara, dal titolo “Roma in Ferrara. Richiami al mondo classico nella monetazione estense”.

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