Da Ferrara inizia “L’Anno che Verrà”: il tributo a Lucio Dalla fa il suo esordio all’Abbado.

Ferrara sarà la prima città a dare il via a “L’Anno che Verrà”, la nuova opera pop dedicata all’universo creativo di Lucio Dalla, che avrà il suo esordio l’11 e 12 dicembre 2026 al Teatro Comunale Abbado, prima di avviarsi in una tournée nei principali teatri italiani.

Esiste un forte legame con la città estense, non solo perché il debutto avverrà sul palcoscenico ferrarese, ma anche perché il progetto è frutto dell’idea di Marcello Corvino, direttore artistico del Teatro Comunale di Ferrara, che ne è l’ideatore e promotore. La produzione è realizzata dalla Fondazione Teatro Comunale di Ferrara in collaborazione con diverse istituzioni teatrali dell’Emilia-Romagna e oltre.

Più che un tributo biografico al celebre cantautore bolognese, lo spettacolo si propone come una reinterpretazione originale della sua opera musicale. La regia è affidata a Manuel Renga, mentre la drammaturgia e il testo sono curati da Emanuele Aldrovandi. Sul palco si esibirà Pierdavide Carone, accompagnato dall’Orchestra della Città di Ferrara, dal Coro del Teatro Comunale di Ferrara diretto da Teresa Auletta e dalla Michele Merola Contemporary Dance Company.

«Questa nuova opera pop – afferma il regista Manuel Renga – non narra la vita di Lucio Dalla, ma attinge a piene mani dalla sua creatività musicale, traducendo in scena il grande affresco umano che le sue canzoni delineano. Lucio diventa per noi il custode dei sogni, capace di interpretare paure, desideri e speranze, trasformandoli in emozioni universali».

La trama si sviluppa in un grande hotel sul mare alla vigilia di Capodanno. Tra stanze, corridoi e incontri inaspettati si intrecciano le storie di una giovane coppia in fuga, di una cantante alla ricerca di un amore perduto, di un musicista disilluso e di un uomo d’affari alle prese con una crisi esistenziale. A guidarli è un misterioso portiere, in una dimensione sospesa dove le canzoni di Dalla diventano il linguaggio attraverso cui dare forma a ricordi, desideri e rimpianti.

Per l’assessore regionale alla Cultura Gessica Allegni, il progetto «non si limita a rendere omaggio a un grande artista, ma sceglie di interagire con la sua musica, restituendole nuova vita attraverso forme espressive innovative». Un’opera che, sottolinea, evidenzia la capacità del sistema culturale emiliano-romagnolo di collaborare e investire in produzioni ambiziose.

Anche l’assessore alla Cultura del Comune di Ferrara, Marco Gulinelli, si dichiara soddisfatto: «È straordinario che Ferrara sia la prima tappa del tour. Questo spettacolo consente di incontrare Lucio Dalla in una forma inedita, attraverso un linguaggio scenico originale che unisce orchestra, coro, danza e parola teatrale».

Particolarmente rilevante è il ruolo del Teatro Comunale di Ferrara nella genesi del progetto. «Da alcuni anni – sottolinea Corvino – affianchiamo alla programmazione lirica e sinfonica produzioni crossover. Le canzoni di artisti come Lucio Dalla sono diventate parte integrante del nostro paesaggio musicale e continuano a risuonare con le generazioni attuali e future».

Dopo il debutto a Ferrara, “L’Anno che Verrà” farà tappa a Reggio Emilia, Ravenna, Piacenza, Modena, Parma, Lucca, Bologna e Rimini, portando nei teatri italiani una nuova interpretazione dell’opera di uno dei più grandi cantautori della musica italiana. Una produzione che ha origine a Ferrara e che da lì si espanderà per raccontare, attraverso la musica di Dalla, l’umanità di tutti noi.

LegaParmaRoma