“Dal vivere gli ambienti al progettare gli spazi”, evento con Emanuela Zucchini e Alessandra Guidorzi
Mercoledì 15 aprile, dalle 17:30 alle 19, presso la biblioteca del Centro Documentazione Donna, il gruppo “Ferrara, le donne e la città” presenterà i risultati della ricerca “Women’s Wise Workshop: dal vivere gli spazi al progettare i luoghi”, condotta in collaborazione con la professoressa Letizia Carrera, in dialogo con Emanuela Zucchini e Alessandra Guidorzi.
Il laboratorio Www trae la sua base teorica dal concetto di “diritto alla città”, elaborato dal filosofo francese Henri Lefebvre, che si manifesta sia come diritto a vivere pienamente l’ambiente urbano, sia come diritto a partecipare attivamente alla sua progettazione.
Tradizionalmente, le città sono state progettate secondo una visione maschile che spesso trascura le necessità e le esperienze quotidiane delle donne. L’integrazione del gender mainstreaming nella pianificazione urbana può contribuire a superare i limiti di questo approccio, promuovendo un accesso equo ai servizi e una maggiore partecipazione nei processi decisionali.
«Le donne continuano a vivere la città affrontando una serie di barriere fisiche, sociali, economiche e simboliche che influenzano la loro vita quotidiana» afferma Leslie Kern, docente di geografia e ambiente presso la Munt Allison University, ma è proprio da queste difficoltà che possono scaturire nuove visioni urbane: più sensibili, più umane e più sostenibili.
Il progetto di ricerca è stato avviato dal gruppo “Ferrara, le donne e la città” con l’obiettivo di stimolare una nuova consapevolezza riguardo ai bisogni e ai diritti delle donne nell’ambito urbano, evidenziando le sfide e i problemi che esse affrontano nella vita quotidiana in relazione alla mobilità, alla sicurezza, ai servizi e agli spazi di socializzazione. Si propone di ripensare concretamente gli spazi urbani, le periferie, la mobilità e la cura dell’ambiente urbano attraverso il dialogo con le esigenze e le esperienze vissute, al fine di elaborare possibili proposte di intervento per la città. La ricerca è stata condotta in due quartieri, Arianuova-Giardino e Krasnodar, attraverso interviste, focus group e laboratori urbani: le partecipanti al processo di ricerca-azione hanno esplorato lo spazio urbano, condividendo percezioni, necessità e suggerimenti per rendere la città più inclusiva e attenta alle esigenze femminili. I risultati saranno resi pubblici con la speranza di contribuire a creare, in futuro, le condizioni per una migliore qualità della vita delle donne e di altri attori urbani nella città.
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