Elvira Mujčić presenta a Ferrara “La stagione che non c’era”
L’Istituto di storia Contemporanea riapre, dopo la pausa estiva, il ciclo di presentazione di libri, giovedì 24 settembre (ore 17 – Chiostro di S. Spirito, vicolo di S. Spirito,11) con il libro di Elvira Mujčić “La stagione che non c’era”(Guanda 2025). Ne parla con l’autrice Annamaria Ansaloni Ravenna.
Si tratta di un romanzo che racconta di vite travolte dagli avvenimenti della storia: due giovani poco prima dello scoppio delle guerre jugoslave, che vedono scomparire e distruggersi il loro paese e il loro mondo, mentre riemergono odi atavici e nazionalismi esasperati. I destini individuali rispecchiano quello generale, nel racconto della fine dei sogni e delle utopie e dell’inizio della tragedia…Elvira Mujčić, che durante le guerre jugoslave era una bambina racconta i destini individuali attraverso cui si muove il destino di un Paese intero, animato dagli stessi sogni dei suoi protagonisti, che inevitabilmente si scontrano con la fine delle proprie utopie. La Jugoslavia diventa così il simbolo di ciò che accade quando il culto del passato si esaspera e si trasforma in violenza, teatro di paure e inquietudini così simili a quelle del nostro presente.
Elvira Mujčić è una scrittrice e traduttrice bosniaca naturalizzata italiana, nata nel 1980 in Jugoslavia e residente a Roma. Ha pubblicato numerosi libri, tra cui Al di là del caos. Cosa rimane dopo Srebrenica (2007), E se Fuad avesse avuto la dinamite? (2009), La lingua di Ana (2012), Dieci prugne ai fascisti (2016), Consigli per essere un bravo immigrato (2019) e La buona condotta (2023).
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