Ferrara omaggia il giornalismo dedicato alla musica
Sabato 18 aprile, a partire dalle ore 9, il Ridotto del Teatro Comunale di Ferrara accoglierà la III edizione del Premio Corona d’Oro e la IV edizione del Film-Videoclip Award, all’interno del convegno formativo deontologico “Etica, musica e algoritmi — Il giornalismo musicale nell’era dell’intelligenza artificiale”. Tra i premiati e gli ospiti figurano: Gino Castaldo, Mauro Repetto e i vertici dell’informazione musicale italiana. A seguire si svolgeranno i casting per la 58^ edizione di “Una Voce per L’Europa” presso la Sala Prove 2 del Claudio Abbado.
Alla conferenza di presentazione dell’evento, tenutasi questa mattina al Ridotto del Teatro Comunale di Ferrara, erano presenti Marco Gulinelli, assessore alla Cultura del Comune di Ferrara; Carlo Bergamasco, direttore generale del Teatro Comunale di Ferrara; Giordano Tittarelli, presidente di Nove Eventi; Marco Stanzani, conduttore e fondatore di Red&Blue Music Relations; e Davide Urban, direttore di Confcommercio Ferrara, che sostiene l’iniziativa. In videocollegamento hanno partecipato Gino Castaldo, giornalista di Radio2 Rai e vincitore del premio Corona d’Oro alla carriera 2026; Alex Pierro, giornalista, critico musicale e presidente di AGIMP; e Marinella Venegoni, giornalista e critica musicale, vincitrice del premio Corona d’Oro alla carriera 2025.
Per ulteriori dettagli e approfondimenti sulle iniziative, si rimanda al comunicato stampa allegato. Di seguito le dichiarazioni dei relatori:
Marco Gulinelli, assessore alla Cultura del Comune di Ferrara: «Il ruolo del giornalista oggi è sempre più significativo. In un’epoca in cui le informazioni viaggiano a grande velocità, è essenziale fermarsi, contestualizzare e comprendere. Il giornalismo musicale ha proprio questo compito: conferire profondità e memoria alla musica. Questo premio riconosce chi esercita questa professione con passione e competenza. Ringrazio tutti coloro che hanno supportato e continuano a sostenere questo evento, giunto alla terza edizione e ormai di rilevanza internazionale. Un ringraziamento particolare a Marinella Venegoni, premiata lo scorso anno e sempre libera nel suo pensiero critico, e a Gino Castaldo, i cui articoli hanno narrato l’evoluzione della musica internazionale e momenti storici come il Live Aid. La musica è memoria, è storia, ed è anche un ricordo personale legato all’amico Massimo Cotto, che oggi desideriamo ricordare con affetto».
Carlo Bergamasco, direttore generale del Teatro Comunale di Ferrara: «Siamo i custodi di questo Teatro e siamo fieri di poter ospitare un evento di tale portata. La critica musicale di qualità è un bene prezioso da tutelare. L’accuratezza dell’analisi e della conoscenza consente di andare oltre la superficie delle cose e di restituire alla musica il suo valore culturale. Ringrazio tutti coloro che, a vario titolo, contribuiranno alla realizzazione di questa iniziativa».
Giordano Tittarelli, presidente di Nove Eventi: «A Ferrara ci sentiamo accolti e ringraziamo l’amministrazione comunale e il Teatro per la loro collaborazione. Il nostro scopo è mettere radici nei luoghi in cui organizziamo eventi, costruendo relazioni e progettualità nel tempo. Il programma di quest’anno è ricco e variegato. Un ringraziamento va anche all’avvocato Vittorio Costa per il supporto al progetto, con la speranza di poter proseguire questo percorso ancora a lungo».
Marco Stanzani, conduttore e fondatore di Red&Blue Music Relations: «Ferrara si conferma una città capace di accogliere e valorizzare iniziative culturali di alto livello. La giornata di sabato sarà particolarmente ricca di eventi, tra incontri, momenti di approfondimento e la cerimonia di premiazione. Sarà una giornata intensa ma anche molto stimolante, dedicata al giornalismo musicale e al dialogo tra professionisti e pubblico».
Marinella Venegoni, giornalista e critica musicale: «Ferrara è una città che amo profondamente e che ha scelto di valorizzare il giornalismo musicale. Appartengo a una generazione che ha vissuto un periodo in cui questa professione aveva una forte funzione sociale. Oggi le recensioni critiche sono sempre più rare e non è di moda discutere degli aspetti meno positivi. Inoltre, le donne che svolgono questo lavoro sono ancora troppo poche, come se il racconto della musica fosse riservato agli uomini, ma non è così».
Gino Castaldo, giornalista di Radio2 Rai: «Ringrazio per questo premio alla carriera, il primo che ricevo e che mi rende particolarmente felice. Quando ho iniziato, questo lavoro praticamente non esisteva: eravamo un piccolo gruppo di appassionati in un periodo pionieristico. Oggi la critica musicale è messa a dura prova, ma continuo a svolgere questa professione con la stessa passione di sempre. Sto anche lavorando a un nuovo libro che uscirà prossimamente. Una volta un fan di Bruce Springsteen mi disse: “Il concerto finisce quando leggiamo la tua recensione”. Credo che questa frase rappresenti bene il senso del nostro lavoro».
Alex Pierro, giornalista, critico musicale e presidente di Agimp: «Agimp nasce dall’esigenza di creare uno spazio di confronto tra chi racconta la musica. Oggi la musica è cambiata e con essa anche il mestiere del giornalista musicale. La passione, però, non può essere sostituita dall’IA. Dobbiamo studiarla, comprenderla e imparare a utilizzarla senza perdere il nostro sguardo critico umano».
Davide Urban, direttore di Confcommercio Ferrara: «Sostenere iniziative che uniscono cultura, impresa e territorio è di grande importanza. Eventi come questo contribuiscono a valorizzare Ferrara e a rafforzarne il ruolo come città attenta alla cultura e alla musica, anche grazie alla passione di chi li organizza».
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