Ferrara Sotto le Stelle, il “festival esclusivo” prende avvio il 22 luglio.

di Emanuele Gessi

Nei giorni scorsi, i manifesti sono apparsi per le strade della città. L’opera grafica, che richiama un “immaginario antropomorfo e tribale”, rappresenta una figura con delle sottili calzature diavolesche, intenta a indossare una maschera da uccello di dimensioni eccessive, sulla quale risplende una stella.

Chi non era a conoscenza della situazione, ora è aggiornato. Ferrara Sotto le Stelle, “il festival boutique” della città, è in procinto di tornare e celebra 30 anni. In effetti, c’era già stato un assaggio (a marzo e aprile, al Teatro Comunale e nello spazio Link 2.0 a Bologna). Tuttavia, solo ora si apre il sipario sul momento culminante della manifestazione. Le date da annotare riguardano le ultime due settimane di luglio. Mercoledì 22, giovedì 23 e sabato 25 luglio nel Cortile del Castello, con una combinazione di indie-rock classico (I Ministri), artisti internazionali (The Notwist) e nuove voci promettenti, come quella di Emma Nolde, che a soli 25 anni è già stata finalista per due volte alle Targhe Tenco. Successivamente, ci si sposterà alla Delizia Estense di Benvignante (Argenta), con un’altra serie di eventi di alta qualità. Martedì 28 si esibiranno i Kings of Convenience, che propongono un indie pop elegante e nordico, le cui influenze si possono percepire anche nei più recenti e apprezzati progetti italiani (si pensi alle influenze sulla musica di Marco Castello). Mercoledì 29 luglio sarà la volta dei Marlene Kuntz, che celebrano i 30 anni (un numero che si ripete) dall’uscita del loro album Il Vile. La manifestazione si concluderà giovedì 30 luglio, con un concerto d’avanguardia, per intenditori, dei Les Négresses Vertes, che dalla loro origine punk sono riusciti a imporsi come gruppo rappresentativo della world music francese.

La conferenza stampa di presentazione si è svolta nella residenza municipale di Ferrara, nella Sala dell’Arengo, il 16 luglio. I relatori hanno ricordato con affetto la figura di Mirco Biavati, collaboratore storico “dietro le quinte” del festival, recentemente scomparso, a cui è dedicata questa edizione.

Si è aperto un discorso riguardo alla cornice in cui si svolgerà il festival il prossimo anno, dato che dovrebbero iniziare a breve i lavori di restauro che interesseranno il Castello Estense, limitando le possibilità di accesso. I membri del direttivo dell’organizzazione non si sono ancora espressi sulla nuova sede dell’evento.

Nelle dichiarazioni di Mattia Antico e Francesca Audino, rispettivamente presidente dell’associazione Fsls e di Arci Ferrara, si evidenzia “l’attenzione alla contemporaneità e alle sue esigenze sociali e culturali in continuo cambiamento”. Si sottolinea “uno sguardo chiaro e orgogliosamente indipendente, mai sottomesso ai trend o ai dettami del mercato musicale, confermandosi un festival in cui la musica è arte, mai merce, e il pubblico sono persone, mai numeri”. Grande orgoglio inoltre per rappresentare “la rassegna più longeva dell’Emilia-Romagna”.

Una visione, che va oltre la semplice performance, è condivisa anche dal direttore artistico Corrado Nuccini: “La grandezza di un festival risiede nella sua capacità di essere necessario: creare pubblico e scambio culturale mantenendo una voce riconoscibile”.

A mettere in evidenza il legame con il territorio è Gessica Allegni, assessora alla Cultura della Regione Emilia-Romagna: “La Regione è fiera di sostenere una rassegna che non si è mai accontentata, che ha saputo crescere senza perdere la propria identità, aprirsi al mondo senza dimenticare le proprie origini. Questo è dimostrato anche dalla scelta di espandersi verso Argenta, portando la musica in un territorio che merita di essere vissuto e valorizzato, e di farlo in modo accessibile e inclusivo, ponendo sempre le persone al centro”.

“Grande orgoglio” è quello che prova il sindaco di Argenta, Andrea Baldini, per “ospitare alla Delizia di Benvignante la 30esima edizione del festival. Nelle tre serate che si svolgeranno alla Delizia Estense ospiteremo artisti nazionali e internazionali che con le loro note daranno colore a una cornice suggestiva e a una comunità pronta a vivere serate di festa”. A questo proposito si evidenzia il rapporto in costante crescita tra gli organizzatori e il territorio di Argenta: nel 2024 furono realizzate due date nella Delizia di Benvignante. Quest’anno, grazie al fruttuoso sodalizio instaurato, si è passati a organizzare ben tre concerti in questa location.

Alla capacità di mantenere insieme più registri va il plauso di Marco Gulinelli, assessore alla Cultura del Comune di Ferrara: “Si tratta di un Festival con proposte musicali di qualità capace di parlare tanto agli appassionati quanto a chi scopre gli artisti inseriti nel cartellone per la prima volta”.

Passando ai meriti distribuiti tra le varie componenti del festival, si inizia dall’artwork, firmato da Michela Rossi, in arte Sonno. Pertanto, Ferrara Sotto le Stelle è reso possibile grazie ad Arci Ferrara, Regione Emilia-Romagna, Provincia di Ferrara, Comune di Ferrara, Comune di Argenta, Emilia-Romagna Music Commission, Krifi, Molecola e Lost Road, che anche quest’anno presenta una speciale birra del festival: una Session Ipa senza glutine, in edizione limitata. I media partner, invece, sono Rumore e Noisy Road.

Nel momento in cui si svolge la conferenza, è ancora possibile acquistare biglietti per tutti i concerti, ma gli organizzatori avvertono che, in particolare per alcune date, come quella dei Kings of Convenience, si sta andando verso il sold-out.

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