Olimpia Morata: umanesimo, Riforma e coscienza religiosa nel Cinquecento europeo

, avrà luogo una rilettura storico-teologica della figura di Olimpia Morata, nel cinquecentenario della nascita, il convegno di studi in programma, in due sessioni venerdì 16 ottobre e mercoledì 21 ottobre, ore 15:30, nella sala Agnelli della biblioteca comunale Ariostea (via Scienze 17).

Il cinquecentenario della nascita di Olimpia Morata offre l’occasione per una rilettura storico-teologica della sua figura, collocandola nel crocevia tra umanesimo rinascimentale e Riforma protestante. La sua vicenda biografica e intellettuale si inscrive infatti nel quadro delle profonde trasformazioni religiose del XVI secolo, segnate dalla crisi dell’unità confessionale dell’Europa occidentale e dalla ridefinizione dei rapporti tra cultura classica e teologia cristiana. Il convegno a lei dedicato, articolato in due distinte giornate, vede la di illustri studiosi di varie università e istituzioni e intende far luce su aspetti che rappresentano le varie sfaccettature dell’esistenza di Olimpia: dalla formazione alla nuova vita in terra tedesca insieme al coniuge, all’analisi delle sue opere e dei rapporti con Celio Secondo Curione, fino ad una ricognizione sulla storia editoriale dei suoi testi.

Programma:

– Venerdì 16 ottobre, ore 15:30 – Prima sessione

Coordina Antonella Cagnolati (Isco-Ferrara)
Saluti istituzionali:
Marco Bertozzi (Istituto di Studi Rinascimentali – Ferrara)
Alfonso Sciasci (CERBI)

Relatori:
Matteo Provasi (Università di Ferrara)
Ferrara anticlericale. Dall’apogeo al crepuscolo di uno Stato “mediano” del Rinascimento
Guido Dall’Olio (Università di Urbino)
Ortodossia ed eterodossia religiosa a Ferrara (1530-1550)

Leonardo De Chirico (Ifed – Padova)
Olimpia Morato tra le “Donne della Riforma in e in Germania” di Ronald Bainton. Ripresa e rilancio a 50 anni dalla pubblicazione

Sebastiano Valerio (Università di Foggia)
“Studio discendi incensa”: sacro e profano nei dialoghi di Olimpia Morata

Valeria Puccini (Università di Foggia)
Una donna della Riforma: Isabella Bresegna, dedicataria della prima edizione delle opere di Olimpia Morata a cura di Celio Secondo Curione

– Mercoledì 21 ottobre, ore 15:30 – Seconda sessione

Coordina Niccolò Guasti (Università di Modena – Reggio Emilia)

Gionata Liboni (Università di Ferrara)
Tra gravitas e acritas: educazione letteraria e umanesimo medico degli studiosi Alemanni a Ferrara nel Rinascimento

Eleonora Belligni (Università di Torino)
Olimpia, Renata e la tradizione europea della scuola di corte femminile

Pietro Bolognesi (Ifed – Padova)
La Riforma e gli italiani: una riforma mancata

Stefania Montecalvo (Università di Foggia)
L’umanista Celio Secondo Curione tra classici e Riforma

Antonella Cagnolati (Isco-Ferrara)
“Ut meus Aristarcus esse velis”. Per una storia delle edizioni dell’epistolario di Olimpia Morata.

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