Opera&Danza 2026/2027: il Teatro Comunale di Ferrara tra Verdi, Rossini e innovazioni

Opera&Danza 2026/2027: il Teatro Comunale di Ferrara tra Verdi, Rossini e innovazioni 1

di Salvatore Iaconis

Il Teatro Comunale Claudio Abbado di Ferrara presenta la nuova stagione di Opera & Danza 2026/2027, un cartellone che attraversa i grandi classici della lirica, le nuove creazioni e il grande balletto internazionale. Undici spettacoli con proposte trasversali, con una Prima dedicata a Lucio Dalla, per una stagione costruita attorno a capolavori assoluti di Verdi, Rossini e Mozart tra gli altri, e compagnie di fama mondiale come Batsheva e Akram Khan.

A presentarla sono stati Carlo Bergamasco (direttore generale della Fondazione Teatro Comunale), Marcello Corvino (direttore artistico), Giuseppe Lombardo (amministratore-produttore per la BSMT) e Daniele Caracchi (direttore della Fondazione Lucio Dalla).

In primis, Bergamasco ha spiegato che l’obiettivo della fondazione è di “mantenere viva la tradizione dell’opera lirica”. La stagione sarà inaugurata il 27 novembre dal Macbeth di Giuseppe Verdi (di Fabio Cesarea con l’Orchestra giovanile Luigi Cherubini), al quale seguiranno Il Barbiere di Siviglia di Gioacchino Rossini (di Adrian Schvarzstein e realizzato con il Teatro del Giglio di Lucca) il 15 e il 17 gennaio, La Clemenza di Tito di Wolfgang Amadeo Mozart (di Chiara Muti con l’Orchestra Luigi Cherubini) dal 12 al 14 marzo e, infine, Simon Boccanegra di Giuseppe Verdi (di Pier Maestrini con l’Orchestra Regionale dell’Emilia-Romagna Arturo Toscanini) dal 9 all’11 aprile.

Opera&Danza 2026/2027: il Teatro Comunale di Ferrara tra Verdi, Rossini e innovazioni 2In seguito, Corvino ha parlato anche di due spettacoli prestigiosi più vicini al pubblico contemporaneo. C’è l’omaggio a Lucio Dalla, presentato non più “come un cantautore bolognese ma italiano e mondiale”, con lo spettacolo L’Anno che verrà, dall’11 al 12 dicembre, nel quale ci saranno anche il cantante Pierdavide Carone e la MM Contemporary Dance Company. Si tratta di un progetto ambizioso con il Teatro del Giglio per far conoscere alle nuove generazioni il suo testamento artistico. Spazio per Luciano Chailly, compositore locale, con il dittico Folk Songs e Procedura Penale dal 29 al 30 maggio con la supervisione della figlia Cecilia e le musiche degli studenti del conservatorio Frescobaldi.

Infine, l’altra novità sarà lo spettacolo Dido and Aeneas di Henry Purcell diretto da Agata e Teodora Castellucci e Vito Matera, dal 20 al 21 febbraio. L’opera è un perfetto sincretismo fra la tragedia virgiliana, la musica barocca della Venice Baroque Orchestra e la danza di Dewey Dell.

Due grandi eventi fra il balletto e il musical allieteranno gli spettatori nel periodo natalizio. Il 22 dicembre ci sarà il musical gospel A Christmas Welcome di Shawna Farrell e Vincenzo Li Causi con i BSMT Singers; invece, gli ultimi due giorni dell’anno ci sarà il Russian Classical Ballet con Romeo e Giulietta di Sergej Prokof’ev.

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