Palio. Alba Parietti sarà la madrina del Magnifico Corteo

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Sabato 23 maggio, le vie del centro storico si trasformeranno in un vasto palcoscenico all’aperto: ritorna il Magnifico Corteo del Palio di Ferrara, la cerimonia solenne che anticipa le corse, programmate per sabato 30 maggio.

A dar vita al corteo saranno, come da consuetudine, i figuranti della Famiglia Ducale e delle otto Contrade: dame e nobili, ambasciatori e ospiti, membri del clero, gentiluomini e cavalieri, castellani e soldati, principesse e cortigiane, cittadini e borghigiani, tutti in costumi storici accuratamente ricostruiti, per un totale di oltre mille partecipanti.

Madrina di questa edizione sarà Alba Parietti, che interpreterà Bianca Maria d’Este (1440–1506), nobildonna del Rinascimento ferrarese, figlia del marchese Niccolò III d’Este. Colta ed elegante, celebrata dagli umanisti del suo tempo, Bianca Maria era sorella di Leonello, Borso ed Ercole I d’Este e sposa di Galeotto I Pico, Signore di Mirandola. Il suo matrimonio è immortalato negli affreschi del Salone dei Mesi di Palazzo Schifanoia.

“Il Magnifico Corteo è il cuore pulsante del Palio, il momento in cui la storia di Ferrara rivive nelle strade della città – spiega Marco Gulinelli, assessore al Palio -. Ogni anno oltre mille figuranti trasformano il centro storico in uno spettacolo frutto di mesi di preparazione e di una passione che non si esaurisce mai. Quest’anno siamo particolarmente lieti di accogliere Alba Parietti nel ruolo di madrina, in una veste che rende omaggio a una delle figure più raffinate della corte estense.”

A partire dalle ore 20.00, la Corte Ducale e le otto Contrade si riuniranno in Piazzale Medaglie d’Oro. Alle 20.45, preceduta dal Gonfalone del Comune di Ferrara, dal Gonfalone della Fondazione Palio, dai quattro Palii e dalle autorità cittadine, la Corte Ducale darà ufficialmente inizio alla sfilata lungo Corso Giovecca, Largo Castello, fino all’ingresso nel Castello Estense.

Palio. Alba Parietti sarà la madrina del Magnifico Corteo 2Il corteo proseguirà poi verso Piazza Castello, dove le Contrade entreranno una alla volta, accolte dalla Corte Ducale sul palco d’onore. L’araldo leggerà l’editto del Palio 2026 e chiamerà ciascuna Contrada all’Iscrizione: ogni Contrada avrà sette minuti per svolgere la cerimonia, al termine della quale lascerà la piazza per Piazza Savonarola, ritornando alla propria sede.

L’edizione 2026 segna il ritorno del Premio Nives Casati, riconoscimento istituito nel 1987 e rimasto sospeso durante gli anni della pandemia. Il premio viene assegnato alla Contrada o alla Corte Ducale che, durante lo spettacolo di Iscrizione in Piazza Castello, avrà ottenuto il punteggio più elevato dalla Giuria. Sarà inoltre conferito il Premio Nino Franco Visentini per il miglior Corteo e, contestualmente, il premio Cecilia Toselli per la migliore acconciatura.

“Il Magnifico Corteo rappresenta da sempre uno degli eventi più sentiti e partecipati del Palio, capace di offrire al pubblico uno spettacolo di grande suggestione storica e visiva – aggiunge il presidente della Fondazione Palio, Nicola Borsetti -. Il ritorno del Premio Nives Casati è per noi un momento significativo: è il segno che il Palio cresce, recupera le proprie tradizioni e continua a investire nella qualità della rievocazione. Ringrazio Alba Parietti per aver accettato il nostro invito, le Contrade, la Corte Ducale e tutti i volontari che rendono possibile questo straordinario momento.”

Ordine di sfilata: Corte Ducale, Borgo San Giacomo, Rione Santo Spirito, Borgo San Giorgio, Rione San Benedetto, Borgo San Luca, Borgo San Giovanni, Rione Santa Maria in Vado, Rione San Paolo.

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