Paolo Monti e il territorio ferrarese: 483 fotografie in mostra all’Archivio di Stato

L’Archivio di Stato di Ferrara presenta al pubblico il fondo fotografico di Paolo Monti, oggetto della donazione dell’architetto Roberto Fregna. L’iniziativa, organizzata in occasione dell’apertura straordinaria dei luoghi della cultura e in collaborazione con l’Accademia d’Arte Città di Ferrara Aps e con i Musei del Comune di Ferrara, prevede una conferenza e una mostra dedicate al lavoro del fotografo sul territorio ferrarese.
L’appuntamento è in programma all’Archivio di Stato di Ferrara, in corso della Giovecca 146, dalle 9.30 alle 12.30, con ingresso gratuito previa prenotazione, fino a esaurimento dei posti, scrivendo a [email protected].
Il fondo è composto da 483 stampe fotografiche originali, nel formato 18×24, e documenta una parte del lavoro di censimento che Paolo Monti realizzò in diverse località della provincia di Ferrara a metà degli anni Settanta. Tra le immagini figurano le vie di Cento, i ponti e i canali di Comacchio, il castello di Mesola e la Rocca di Stellata a Bondeno, insieme ad altri scorci e testimonianze del territorio.
La mattinata si aprirà con i saluti istituzionali. A partire dalle 10.15, Roberto Fregna e Silvia Gajani, donatori dell’archivio fotografico, racconteranno la loro esperienza personale e lavorativa con Paolo Monti e le vicende legate alle fotografie donate. Ulrich Wienand, dell’Accademia d’Arte Città di Ferrara Aps, proporrà un inquadramento dei censimenti fotografici realizzati negli anni Settanta in Emilia-Romagna, con un approfondimento sul ruolo di Monti e sul caso ferrarese. Monica Cavicchi, funzionaria dell’Archivio fotografico dei Musei d’Arte Antica di Ferrara, presenterà invece il fondo Paolo Monti conservato dall’Archivio fotografico dei Musei d’Arte Antica di Ferrara.
Al termine della conferenza, alle 11, sarà inaugurata la mostra fotografica “Oltre le mura. Lo sguardo di Paolo Monti sul territorio della Provincia di Ferrara”, con la possibilità di visitare l’esposizione.
La mostra resterà aperta fino al 30 novembre e sarà visitabile in orario d’ufficio, dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 15.30.
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