Premio letterario Adei Wizo Adelina Della Pergola: a Ferrara presenti autori e ospiti di rilievo

Premio letterario Adei Wizo Adelina Della Pergola: a Ferrara presenti autori e ospiti di rilievo 1

Giovedì 7 maggio alle 17, la Sala del Tempio Italiano del Palazzo delle Sinagoghe di FerraraXXVI Premio Letterario Adei Wizo Adelina Della Pergola.

Il protagonista più atteso è senza dubbio Eli Sharabi, che ha conquistato il primo premio con il suo libro L’ostaggio (Newton Compton Editore). La narrazione inizia il 7 ottobre 2023, quando Sharabi viene forzato a uscire di casa a piedi nudi, sotto lo sguardo della sua famiglia. Gettato nell’opprimente oscurità dei tunnel di Gaza, ha sopportato 491 giorni di detenzione, aggrappandosi alla speranza di poter, un giorno, riunirsi ai suoi cari. Una testimonianza diretta su cosa significhi resistere in condizioni estreme, inimmaginabili, tra privazioni, isolamento, violenze fisiche e abusi psicologici inflitti dai suoi rapitori.

Accanto a lui ci sarà lo scrittore e drammaturgo israeliano Roy Chen, che si è classificato al secondo posto con Il grande frastuono (Giuntina), un romanzo che intreccia memoria, identità e relazioni, attraversando generazioni e destini, ed Enrico Fink con Patrilineare (Lindau Edizioni), giunto al terzo posto.

L’Evento vedrà la partecipazione di Susanna Sciaky, Presidente dell’Adei Wizo, Fortunato Arbib, Presidente della Comunità Ebraica di Ferrara, e delle Autorità locali. A dialogare con gli autori saranno David Meghnagi, Ordinario della Società italiana di psicoanalisi, ideatore e direttore del master internazionale di Didattica della Shoah ( Tre), e l’editore Michele Silenzi.

Ci sarà anche spazio per gli autori della Sezione Ragazzi del Premio: durante l’evento di Ferrara sarà possibile incontrare uno dei più noti fumettisti italiani: Vittorio Giardino, vincitore con I cugini Meyer (Rizzoli Lizard). È la prima volta che una graphic novel viene selezionata tra i finalisti del Premio. La storia ruota attorno a Max Fridman, l’agente segreto protagonista di molte opere di Giardino, tutte ambientate in un anno cruciale per l’Europa: il 1938. La trama lo vede impegnato a far espatriare una famiglia ebrea dall’Austria, caduta sotto il nazismo dopo l’Anschluss, mentre si destreggia tra la Gestapo e un continente sempre meno accogliente. In collegamento da remoto parteciperà anche Mauro Di Castro, che si è classificato al secondo posto con La vita invisibile (Albatros).

Per questi due autori alle ore 15 sempre nella Sala del Tempio è previsto un incontro con gli studenti delle scuole che hanno partecipato al loro voto. Questo momento rende unica l’iniziativa, avviata nel 2000 per volontà dell’Adei Wizo. Dopo una prima selezione effettuata da una giuria interna, presieduta da Sira Fatucci, le opere della Sezione principale vengono votate da una giuria di 500 lettrici, mentre quelle della Sezione Ragazzi sono valutate dagli studenti delle Scuole Superiori italiane che partecipano al Premio e a cui vengono fornite in lettura. Un regolamento che valorizza uno dei punti di forza del Premio, concepito proprio con l’idea di fornire strumenti per sviluppare una cultura in cui le possano formarsi libere da pregiudizi: i libri come fondamento per la conoscenza, in una società sempre più contaminata da odio sui social, fake news e post-verità.

Susanna Sciaky, presidente nazionale Adei Wizo, commenta così la giornata che si sta preparando: “In 26 anni la cerimonia di Premiazione è stata ospitata in molte sedi prestigiose alla presenza di nomi illustri. A Ferrara, dove il premio non si svolgeva dal 2019, torniamo con grande piacere: è una città che ha dato molto all’ebraismo e alla letteratura di questo Paese. Ringraziamo la Comunità Ebraica per averci accolto e supportato in un’edizione portata avanti con grande determinazione. Siamo un’associazione apolitica che da quasi un secolo è al fianco delle famiglie in difficoltà e si impegna per l’istruzione, la parità dei diritti e contro la violenza sulle donne, in Israele e nel mondo. Tuttavia, anche noi oggi stiamo vivendo il ritorno di un pregiudizio mai completamente sopito contro ogni manifestazione dell’ebraismo. Per questo motivo crediamo ancora di più nel valore di iniziative che pongono la cultura al centro, offrendo strumenti affinché le opinioni possano formarsi in modo libero e consapevole.”

La cerimonia è ad ingresso libero fino ad esaurimento posti, previa registrazione all’email [email protected]

Premio Letterario Adei Wizo Adelina Della Pergola

Istituito nel 2000 e dedicato alla figura di Adelina della Pergola, il Premio considera opere di narrativa, di tema ebraico, di autori viventi, pubblicate in Italia nel periodo compreso tra settembre dell’anno corrente e quello precedente del bando. La Giuria Selezionatrice designa da un minimo di due a un massimo di tre opere che verranno presentate a una Giuria Popolare composta da lettrici, appartenenti alle sezioni italiane Adei Wizo, che voteranno l’opera vincitrice. Viene assegnato inoltre un Premio Ragazzi dove la giuria segnala due titoli idonei a una giuria di studenti delle scuole medie superiori, che designeranno il vincitore.

Il premio si avvale del patrocinio dell’Ucei (Unione delle Comunità Ebraiche Italiane) con un sostegno reso possibile grazie al contributo dell’8×1000

I commenti sono chiusi.