Chiusura della stagione per Ferrara Cameristica: protagonisti gli archi e il pianoforte

Chiusura della stagione per Ferrara Cameristica: protagonisti gli archi e il pianoforte 1

Si chiude la rassegna I Mercoledì del Conservatorio con un concerto presso Palazzo Roverella, nell’ambito della rassegna Ferrara Cameristica mercoledì 20 maggio alle ore 17.30, intitolato “Archi e pianoforte”. Il programma offre un coinvolgente viaggio attraverso due opere significative del repertorio cameristico tra Ottocento e Novecento, in grado di evidenziare sia la dimensione lirica che quella più drammatica e visionaria della musica per archi e pianoforte.

Ad inaugurare il concerto sarà il Trio in fa diesis minore op. 1 n. 1 di César Franck, un’opera giovanile che già mette in mostra la profondità espressiva e la robustezza strutturale del compositore. Composto da quattro movimenti, il Trio alterna slanci romantici a momenti di raffinata introspezione, con un dialogo continuo e serrato tra pianoforte, violino e violoncello. L’Andante con moto iniziale introduce un’atmosfera intensa e cantabile, presto animata da tensioni dinamiche, mentre lo Scherzo conferisce vivacità e leggerezza ritmica. Il successivo Andante offre uno spazio più meditativo, prima di un Finale che ricompone e rilancia l’energia dell’intera opera. Gli interpreti saranno gli studenti del Frescobaldi Marco Merola al pianoforte, Davide Bini al violino e Luca Talassi al violoncello.

Il programma continua con la Sonata in fa minore op. 80 di Sergej Prokofiev, una delle composizioni più profonde e drammatiche del suo repertorio per violino, scritta durante gli anni difficili della . Qui il linguaggio si fa più aspro e inquieto, caratterizzato da contrasti netti e da una tensione espressiva costante. Il primo movimento, Andante assai, si apre con un’atmosfera sospesa e quasi spettrale, seguito dall’Allegro brusco, contraddistinto da energia incisiva e ritmi taglienti. Il terzo movimento riporta a una dimensione lirica e malinconica, mentre il Finale alterna impeto e ripiegamento, concludendo in un clima di intensa ambiguità emotiva. Ad eseguire questa composizione saranno Valerija Zinatullina al violino e Milana Zinatullina al pianoforte, studentesse del Conservatorio F. Venezze di Rovigo, con cui la rassegna è organizzata.

Il concerto si presenta quindi come un affascinante confronto tra due mondi espressivi distanti ma complementari: da un lato il romanticismo strutturato e melodioso di Franck, dall’altro la modernità inquieta e drammatica di Prokofiev, in un dialogo che pone al centro la forza comunicativa della musica da camera. Come di consueto, il concerto sarà preceduto alle ore 17.15 da un’introduzione con guida all’ascolto a cura di docenti e studenti del Conservatorio.

L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. È consigliata la prenotazione dei concerti al numero 3338043626 (tramite l’invio di un messaggio Whatsapp).

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