Respiro di spiriti: al Museo Archeologico un percorso tra ricordi, suoni e identità smarrite
Il Museo Archeologico Nazionale di Ferrara accoglierà domenica 28 giugno alle ore 18.30 “Respiro d’anime – Aswalaq. Zoos humanos”, un profondo teatro di voci interpretato dal Virgo Vox Ensemble su musiche del compositore cileno-spagnolo Manuel Contreras Vasquez.
L’opera esplora una pagina storica poco nota e dolorosa: la deportazione in Europa di alcuni indigeni della Patagonia, presentati come attrazioni esotiche negli zoo umani tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. Le loro spoglie, dopo oltre un secolo, sono state finalmente restituite alla Terra del Fuoco, chiudendo simbolicamente una ferita che è rimasta aperta per generazioni.
Attraverso il linguaggio musicale e vocale, lo spettacolo narra il percorso di quelle anime e il ritorno delle loro ossa alla terra d’origine: una storia che intreccia memoria, identità e riconciliazione, dove “spiriti che placano rabbia e tristezza” si affiancano a civiltà che continuano a vivere nel ricordo, negli oggetti e nella lingua.
L’iniziativa si colloca in modo significativo nel contesto del Museo Archeologico Nazionale, creando un dialogo tra le testimonianze delle civiltà antiche conservate nelle sale espositive e le culture più recenti evocate dall’opera. L’obiettivo del programma è infatti quello di mettere in relazione gli oggetti del passato con le lingue e le tradizioni di popoli che, pur segnati dalla storia, ritrovano oggi una nuova collocazione e un nuovo significato nel ricordo collettivo.
Il titolo dell’opera richiama il termine “Aswalaq”, parola della lingua kawésqar che significa “il giorno che non è oggi” e che racchiude contemporaneamente i concetti di ieri e di domani, suggerendo un tempo sospeso tra memoria e futuro.
Manuel Contreras Vasquez, autore delle musiche, è un compositore cileno-spagnolo residente in Italia, la cui produzione artistica si distingue per l’attenzione ai temi dell’identità culturale, della memoria storica e del dialogo tra tradizioni diverse.
Per partecipare all’evento sarà possibile accedere al Museo Archeologico Nazionale di Ferrara con un biglietto ridotto al costo di 1 euro.
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