Tutto predisposto per “Poetry Slam – Dalla scrittura all’espressione poetica”

Tutto predisposto per "Poetry Slam – Dalla scrittura all'espressione poetica" 1

Dal 21 al 24 maggio 2026, Ferrara accoglierà la quinta edizione di “Poetry Slam – Dalla parola scritta all’atto poetico”, un evento di quattro giorni caratterizzato da laboratori, spettacoli e incontri focalizzati sulla poesia performativa e sulla spoken word, organizzato dall’associazione Officina Teatrale A_ctuar APS e realizzato quest’anno in collaborazione con IBO Italia.

Questa edizione del 2026 si distingue per alcune novità significative, a cominciare dalla sede: il festival avrà luogo nel giardino di Casa IBO, situato nel quartiere di San Giorgio, un’area verde frequentata durante tutto l’anno da giovani provenienti da vari Paesi e che, per la prima volta, ospiterà una rassegna di eventi dal vivo. Un altro aspetto distintivo di questa edizione è il percorso partecipativo che ha guidato la sua progettazione artistica e organizzativa.

Quindici giovani di età compresa tra i 16 e i 30 anni hanno collaborato alla pianificazione del festival insieme ad A_ctuar e IBO Italia, contribuendo alla selezione degli artisti invitati, alla comunicazione, all’organizzazione e all’allestimento degli spazi. “Quest’anno il progetto ha voluto intraprendere un cammino con una visione differente e scoprire nuovi ambienti in cui respirare e da cui attingere energia”, racconta Sara Draghi, direttrice artistica della rassegna.

“Negli ultimi anni ci siamo orientati verso processi artistici partecipativi, sviluppati dal basso insieme a giovani e cittadini. Il Poetry Slam, uno dei nostri progetti più apprezzati, è diventato quest’anno anche un laboratorio di cittadinanza attiva e creativa”. Draghi evidenzia inoltre l’importanza della nuova collaborazione con IBO Italia e del coinvolgimento diretto delle nuove generazioni nella creazione del festival: “Collaborare con ragazze e ragazzi non solo come partecipanti ma come parte integrante dell’organizzazione significa immaginare nuovi modi di fare cultura e di vivere gli spazi urbani. Il Poetry Slam nasce proprio come un luogo di dialogo, ascolto e partecipazione”.

Il programma artistico esplorerà le diverse direzioni della poesia performativa contemporanea e porterà a Ferrara alcuni dei nomi più rilevanti del Poetry Slam italiano. Ad inaugurare la rassegna, giovedì 21 maggio, sarà Gloria Riggio, campionessa italiana di Poetry Slam 2023, la più giovane e la prima donna nella storia del Paese a conquistare il titolo. In scena con “Periodi ipotetici”, accompagnata dalle musiche originali dal vivo di Fabio Schember, l’artista affronta con sensibilità e intensità temi quali resistenza, casa, corpo e violenza.

Venerdì 22 maggio sarà il turno di Lello Voce, noto come il “Poetry Papi”, uno dei pionieri che ha introdotto il Poetry Slam in Italia. A Ferrara presenterà la sua “non-conferenza” intitolata “Perché ai poetry slam è importante perdere”, un viaggio ironico e appassionato attraverso le regole, i rituali e il significato del duello poetico. Sabato 23 maggio sarà la volta di Giuliano Logos, poeta, performer, artivista e primo italiano campione del mondo di Poetry Slam nel 2021, che proporrà “MÖBIUS”, uno spettacolo interattivo in cui il pubblico sarà coinvolto nel determinare l’evoluzione della narrazione e i possibili finali della storia. Accanto agli spettacoli, torneranno anche i laboratori, da sempre uno degli elementi più partecipati della rassegna e occasione di avvicinamento alla scena della poesia performativa.

Dal 22 al 24 maggio si svolgerà un laboratorio di scrittura creativa e ricerca espressiva rivolto a giovani dai 15 ai 30 anni, che si concluderà con uno slam poetry finale aperto al pubblico. Sabato 23 maggio tornerà anche Poetry KIDS, un laboratorio dedicato a bambini e ragazzi dagli 8 ai 13 anni. A chiudere il festival, domenica 24 maggio, sarà il tradizionale Poetry Slam finale, il duello poetico che vedrà protagonisti i partecipanti al laboratorio giovani guidati dall’M.C. Gennaro Màdera dell’associazione PoeMare APS.

Come da consuetudine, sarà il pubblico a svolgere il ruolo di giuria dello spettacolo-gara. Per chi non lo conoscesse ancora, il Poetry Slam è un duello poetico nato come pratica artistica urbana nei quartieri multietnici degli Stati Uniti nei primi anni Ottanta, durante il fermento culturale e sociale che ha dato origine anche alla cultura hip hop. Nello slang americano “slam” significa “schiaffo”: il Poetry Slam rappresenta uno schiaffo poetico, una competizione di poesia che sostituisce il conflitto fisico e verbale con la parola, il confronto e il dibattito.

Negli ultimi anni, anche Ferrara ha visto un incremento dell’interesse verso la poesia performativa, con numerose serate organizzate tra centro e periferia e con giovani performer locali che hanno partecipato ai campionati regionali e nazionali della L.I.P.S. – Italiana Poetry Slam, ottenendo anche importanti riconoscimenti. “Ospitando il Poetry Slam organizzato da A_ctuar insieme ai volontari IBO, siamo lieti di rafforzare il nostro impegno per i ragazzi di Ferrara”, sottolinea Dino Montanari, direttore di IBO Italia.

“Casa IBO desidera essere uno spazio da vivere, dove i giovani possano incontrarsi, partecipare a iniziative interculturali e conoscere volontari provenienti da tutto il mondo”. La realizzazione della rassegna nel giardino di Casa IBO rientra nel progetto “Staff Up Together”, dedicato alla crescita e al cambiamento in un’ottica intergenerazionale. Il progetto è finanziato da Fondazione Cattolica attraverso il bando “People Raising” 2025. La rassegna è sostenuta dal Ministero della Cultura e dalla Regione Emilia-Romagna, con il patrocinio del Comune di Ferrara. Partner del progetto sono PoeMare APS e L.I.P.S. – Lega Italiana Poetry Slam. Tutte le attività sono gratuite. I laboratori sono a numero chiuso con prenotazione obbligatoria, mentre gli spettacoli sono a ingresso libero fino a esaurimento posti.

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