Un confronto originale tra Warhol e Pasolini al Palazzo dei Diamanti

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Un confronto tra due figure di spicco del Novecento, apparentemente distanti per visione e sensibilità, ma capaci di intersecarsi su argomenti oggi più rilevanti che mai. Questo è il fulcro dell’incontro “1975: Warhol e Pasolini”, previsto per mercoledì 15 aprile alle ore 17 nella Sala Rossetti di Palazzo dei Diamanti, nell’ambito del ciclo di conferenze collegato alla mostra Andy Warhol. Ladies and Gentlemen.

Il protagonista di questo appuntamento sarà lo storico dell’arte Alessandro Del Puppo, professore ordinario all’Università di Udine, invitato a mettere in relazione due figure emblematiche come Andy Warhol e Pier Paolo Pasolini.

Nel 1975, anno centrale dell’incontro, i due autori rappresentavano estremi opposti del panorama culturale globale. Da un lato Warhol, interprete lucido e disincantato della società dei consumi e del neocapitalismo, capace di trasformare beni e celebrità in icone visive; dall’altro Pasolini, voce critica e sofferente, impegnato a denunciare quello che definiva un vero e proprio “genocidio culturale” causato dal consumismo e amplificato dalla televisione.

Tuttavia, proprio in quell’anno, le loro riflessioni si incrociano in modo inaspettato. Il testo che Pasolini dedicò ai ritratti delle drag Queen della serie Ladies and Gentlemen di Warhol si rivela oggi non solo come un’analisi acuta dell’arte contemporanea, ma anche come una straordinaria anticipazione delle attuali discussioni sulle identità di genere. Un terreno comune che, a cinquant’anni di distanza, appare sorprendentemente fertile.

L’incontro si inserisce nel programma di approfondimenti che accompagna la mostra ferrarese, aperta al pubblico fino al 19 luglio, e rappresenta un’opportunità per rileggere due protagonisti del Novecento alla luce delle trasformazioni sociali e culturali attuali.

Il ciclo di conferenze continuerà mercoledì 6 maggio con Chiara Vorrasi, che offrirà ulteriori chiavi di lettura su uno dei nuclei più significativi dell’opera dell’artista americano: il ritratto.

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