Caro fertilizzanti, Malaguti (FdI): “Arrivano gli aiuti”
La Commissione politiche agricole ha approvato un aiuto per gli agricoltori che stanno affrontando un nuovo pesante aumento dei costi di produzione a causa dell’aumento del costo dei fertilizzanti.
Le colture praticate nel 2026 dagli agricoltori italiani che beneficeranno del sostegno finanziario di emergenza istituito dall’Unione europea sono nove: cereali, eccetto il mais da granella ed il mais da insilato ceroso; mais da granella; mais da insilato ceroso; altri seminativi a foraggere non leguminose; barbabietole da zucchero; girasole colza e ravizzone; olivo; nocciolo.
Il deputato ferrarese di FdI Mauro Malaguti, componente della Commissione agricoltura, afferma che “il provvedimento è preso come misura per l’aumento dei costi dei fertilizzanti a causa della crisi in Medio Oriente. Il ministero dell’agricoltura ha dunque messo a punto una bozza di decreto in cui sono stanziati 137 milioni di euro, 91 messi a disposizione dai fondi nazionali e 46 provenienti dal bilancio Ue, attraverso l’attivazione della riserva di crisi agricola”.
Gli agricoltori che hanno presentato una domanda Pac entro il 25 luglio 2026, per le nove tipologie colturali di cui sopra, riceveranno un contributo per ettaro.
Non servirà una domanda specifica in quanto è prevista una procedura automatizzata, con Agea che individua gli aventi diritto dopo aver acquisito le informazioni dagli organismi pagatori.
Le risorse comunitarie andranno utilizzate entro il 28 febbraio 2027, mentre la parte di cofinanziamento nazionale verrà erogata entro il 31 maggio.
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