Coldiretti Ferrara avvia incontri con i candidati a sindaco per le elezioni comunali del 2026.
“La buona amministrazione del territorio” è un documento di programmazione e intenti che Coldiretti presenta ai candidati a sindaco dei comuni della provincia di Ferrara, i quali si apprestano a eleggere le nuove giunte.
Coldiretti Ferrara considera importante rispondere alle sollecitazioni dei vari candidati per incontri, rendendosi disponibile a conoscere le persone e i loro programmi. Il documento proposto si pone come elemento di condivisione e impegno sul territorio, affrontando, al di là di ogni ideologia, con proposte specifiche, le questioni riguardanti le aziende agricole e gli agricoltori, che continuano a essere un pilastro economico e sociale di gran parte della nostra area. Si intende calare a livello locale le progettualità sindacali e le azioni necessarie per affrontare temi fondamentali per il benessere della comunità amministrata, in relazione alle competenze comunali: riduzione della burocrazia e semplificazione, piano per le infrastrutture e manutenzione anche nelle zone rurali, promozione delle produzioni locali, alimentazione corretta e filiere corte anche per le mense e diritto allo scaffale, razionalizzazione dell’uso del territorio e protezione del suolo agricolo produttivo di cibo, applicazione del principio di sussidiarietà con l’affidamento di servizi alle aziende agricole, protezione del patrimonio agroambientale dalla diffusione della criminalità e altre attività concrete che influenzano il settore agricolo e, di riflesso, l’intera popolazione e tutti i cittadini.
Il primo candidato che ha desiderato confrontarsi nei giorni scorsi con Coldiretti, incontrando il presidente provinciale Federico Fugaroli e il direttore Alessandro Visotti, è stato il candidato sindaco per il Comune di Bondeno, Simone Saletti, il quale ha condiviso le linee programmatiche di Coldiretti.
“Siamo contenti del dialogo con Saletti e della sua adesione al nostro documento – commentano Fugaroli e Visotti – e siamo aperti a incontri con tutti gli altri candidati che si preoccupano dell’agricoltura e degli agricoltori nei loro territori”.
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