Versalis: La Comune critica: “Licenziamenti previsti, è tempo di investire nella chimica sostenibile”
“I licenziamenti in Versalis non sono inaspettati, ma rappresentano la conferma di quanto avevamo segnalato mesi fa in Consiglio comunale”. È netta la posizione de La Comune di Ferrara in seguito ai recenti tagli occupazionali comunicati nel sito petrolchimico estense.
Secondo il gruppo consiliare, la situazione attuale è il risultato diretto di problematiche già evidenziate in una mozione presentata nei mesi scorsi e respinta dall’aula. Nel documento, La Comune richiedeva maggiore chiarezza sui piani industriali delle aziende coinvolte e una rapida accelerazione verso la riconversione ecologica del polo chimico.
Tra i punti evidenziati dal gruppo vi erano l’incertezza industriale dovuta alla mancanza di strategie chiare da parte di Versalis e LyondellBasell, il progressivo disimpegno di Eni dalla chimica di base e il ritardo negli investimenti sulla chimica circolare e sull’economia del riciclo, nonostante la presenza del Centro Ricerche “Giulio Natta”, considerato un’eccellenza del territorio.
Nel mirino anche la questione energetica. “Esiste una crisi sistemica europea che rende i siti chimici italiani non competitivi senza interventi strutturali sui costi e sull’innovazione di processo”, evidenzia la nota.
Per La Comune, non è più sufficiente avviare tavoli istituzionali a emergenza già avvenuta. “È necessario un Grande Accordo di Programma che vincoli ogni euro di finanziamento pubblico, dal Pnrr ai fondi Fesr, alla salvaguardia dei livelli occupazionali e alla riconversione ecologica del sito”, si legge ancora nel comunicato.
Il gruppo rilancia inoltre il progetto “Polo Natta 2.0”, concepito per trasformare Ferrara in un centro nazionale del riciclo avanzato. “Questa rimane l’unica soluzione per evitare la desertificazione del nostro territorio”, affermano i firmatari.
Da qui la richiesta urgente di istituire un Tavolo Permanente di Crisi e Transizione che coinvolga ministeri, Regione, Università e parti sociali, con l’obiettivo di costruire un futuro industriale sostenibile per il petrolchimico ferrarese.
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