Coldiretti Ferrara, svolta l’assemblea annuale per il bilancio 2026

Coldiretti Ferrara, svolta l'assemblea annuale per il bilancio 2026 1

Il lunedì 11 maggio, presso la rinomata Sala dell’Arengo del Palazzo Municipale di Ferrara, si è tenuta l’Assemblea annuale di Coldiretti Ferrara, durante la quale è stato approvato il bilancio consuntivo per il 2025 e quello preventivo per il 2026 dell’associazione agricola ferrarese.

“Abbiamo approvato – ha esordito il presidente provinciale di Coldiretti, Federico Fugaroli – un bilancio consuntivo e un preventivo che, nonostante la complessità e le difficoltà del settore agricolo, incluso quello ferrarese, mostrano indicatori positivi, chiudendo con un risultato netto in attivo, un dato non scontato nel contesto attuale che vede associazioni ed enti provinciali in difficoltà e inclini a operazioni straordinarie. Coldiretti, grazie all’efficacia e alla prudenza della gestione amministrativa e al supporto dei Soci, ha concluso il 2025 con numerose iniziative, un impegno significativo e un risultato di gestione che evidenzia un valore decisamente positivo”.

Fugaroli, nella sua relazione, dopo aver espresso gratitudine a tutti i dirigenti del Consiglio Provinciale e della Giunta, al direttore e al personale della sede provinciale e degli Uffici di Zona, ha ripercorso alcune delle principali situazioni che hanno visto coinvolta Coldiretti Ferrara e i suoi soci: dalla grande manifestazione di Bari per il grano, fino alla partecipazione alle mobilitazioni a livello europeo per riaffermare la contrarietà alle proposte della futura PAC e agli accordi privi di reciprocità e controlli come il Mercosur; all’assemblea regionale di Bologna, dove è stato consegnato ai vertici della Regione Emilia Romagna un documento contenente vari punti, alcuni dei quali particolarmente sentiti dagli agricoltori ferraresi, come il sostegno alle filiere in crisi (bietole, riso, frutta), il contributo regionale per le polizze assicurative delle produzioni agricole, lo scorrimento delle graduatorie e il pagamento di tutte le richieste di primo insediamento dei giovani, per i quali dobbiamo sempre impegnarci per offrire prospettive a chi desidera continuare l’attività agricola. Altri temi rilevanti affrontati dalla nostra federazione, ha sottolineato Fugaroli, riguardano l’etichettatura dell’origine e la modifica del codice doganale europeo, essenziali per chiarire la provenienza dei prodotti che arrivano sulle nostre tavole e per evidenziare il legame tra agricoltura di qualità (come quella Made in Italy) e salute pubblica.

“Recentemente siamo stati al Brennero – ha sottolineato il Presidente – e abbiamo potuto osservare, durante i rari controlli a campione effettuati sui Tir in arrivo nel nostro Paese, quali e quanti prodotti provengano da Paesi UE e non UE, che possono poi essere etichettati come italiani con poche lavorazioni o con etichette poco chiare e trasparenti. Si tratta di una concorrenza sleale e di un rischio per il reddito degli agricoltori e la salute dei cittadini. Il milione di firme raccolte nei mesi scorsi e le numerose delibere di Comuni e Regioni a sostegno delle modifiche da noi proposte rappresentano un fatto significativo che avvalora il nostro impegno. E come è accaduto con la PAC, con la retromarcia della commissione UE sui tagli, e l’ottenimento di un ulteriore miliardo per l’Italia, dobbiamo essere stimolati a proseguire la nostra attività e a essere sempre più presenti e incisivi nei luoghi in cui si decide il reddito e il futuro dei nostri soci, dei nostri agricoltori. È fondamentale chiedere chiarezza e trasparenza anche in merito a situazioni reali e importanti, come la carenza di manodopera, senza dimenticare quante imprese hanno chiuso a causa di redditività insufficienti e liquidazioni inadeguate da parte di molte strutture, con filiere sbilanciate nella remunerazione dei vari attori. Anche in merito a questioni locali, come la cessazione della proroga dell’accordo provinciale sugli affitti agrari del 1998: una decisione necessaria per coerenza e per la tutela di chi lavora e produce, in particolare per i giovani. Dobbiamo evitare la sfiducia e il comprensibile desiderio di abbandonare tutto: dobbiamo essere forti, credere nel nostro operato e sapere di poter contare su un’associazione come Coldiretti, presente, preparata e robusta”.

Anche il direttore Alessandro Visotti, dopo aver presentato i conti economici e patrimoniali, ha espresso soddisfazione: “la solidità dei conti e la loro chiarezza e trasparenza, verificate in ogni fase, sia internamente che da una primaria società di revisione contabile, sono motivo di soddisfazione per quanto si realizza quotidianamente per garantire rappresentanza, tutela e servizi ai soci e per proporre iniziative con i cittadini e le istituzioni, in particolare le scuole. Una solidità che serve a tutelare gli dei soci e a rafforzare l’autonomia finanziaria e l’indipendenza della nostra organizzazione, nel rispetto (e con tutti i costi connessi) di tutte le normative civilistiche e fiscali. I risultati economici riflettono anche quelli sindacali, con la necessaria assunzione di responsabilità nelle scelte sia amministrative che politiche, pronti a intervenire se necessario per offrire nuove prospettive ai nostri soci. In questa occasione, ringraziamo anche tutti i Comuni ferraresi che hanno accolto la proposta di delibera per la modifica del codice doganale, esprimendosi a favore tutti e 21. Ringraziamo le amministrazioni locali che collaborano con noi e portano avanti progetti e idee che giovano al territorio e alle nostre imprese. Colgo l’occasione per annunciare che il prossimo 17 giugno porteremo in piazza la nuova edizione della Notte Gialla di Coldiretti, un’iniziativa nata proprio a Ferrara e che ora è un evento replicato in tutta Italia, di cui a breve forniremo dettagli sul programma. Ringraziamo il Prefetto Massimo Marchesiello per la sua costante presenza al nostro fianco e per quanto si sta finalmente sbloccando anche riguardo alle misure di contrasto alla fauna invasiva, così come l’assessore del comune di Ferrara, Matteo Fornasini, che ci ospita e che insieme a noi sostiene progetti dedicati all’agricoltura e all’agroalimentare ferrarese”.

In chiusura dei lavori dell’assemblea, sia il Prefetto che l’assessore comunale all’agricoltura hanno confermato e ribadito la loro vicinanza a Coldiretti e alle sue proposte, da quelle sul contenimento della fauna al progetto “frutta nelle scuole”, a molte altre attività e azioni che si svolgono sempre in un clima di fiducia reciproca, a partire dalla squadra dei dirigenti dell’associazione e nei rapporti reciproci con Enti e Istituzioni, fondamentali per la reputazione di Coldiretti anche a Ferrara.

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