Confagricoltura: “Il biometano rappresenta un’opportunità per le aziende agricole”

“Il biometano costituisce una delle opportunità più tangibili per unire sostenibilità ambientale, autonomia energetica e competitività delle aziende agricole”. Claudia Guidi, presidente di Confagricoltura Ferrara, apre la sua dichiarazione con queste parole per illustrare il supporto che l’associazione da lei guidata offre alla creazione di Apice – Associazione Produttori Italiani Colture Energetiche.

Questo nuovo ente associativo è stato fondato con l’intento di promuovere lo sviluppo della filiera agricola del biometano e delle colture energetiche, in conformità con il supporto fornito dalla sede nazionale di Confagricoltura.

L’associazione afferma che l’aumento degli investimenti nel biometano agricolo, sostenuti da finanziamenti nazionali ed europei, sta portando alla formazione di una nuova filiera agro-industriale in cui il ruolo dell’impresa agricola diventa sempre più cruciale. Non si limita a essere un semplice fornitore di materia prima, “ma si configura come un attore attivo nella pianificazione produttiva, nella valorizzazione dei sottoprodotti e nella gestione sostenibile del territorio”.

“Oggi più che mai – afferma Guidi – il settore agricolo deve avere il coraggio di proiettarsi verso il futuro con visione. Le sfide che ci attendono – dai cambiamenti climatici alla fluttuazione dei mercati, fino alla necessità di rafforzare la sicurezza energetica del Paese – richiedono una strategia chiara e investimenti in grado di generare valore nel lungo termine. Il biometano si inserisce perfettamente in questa direzione. La creazione di Apice rappresenta un segnale significativo poiché promuove il coordinamento tra aziende, organizzazioni e operatori della filiera. Creare oggi le condizioni per uno sviluppo equilibrato del biometano significa investire nel futuro delle nostre aziende agricole e rendere l’intero sistema agricolo ferrarese più solido, competitivo e resiliente”.

nazionale