Gallo. L’Assemblea Generale dei soci e il nuovo Consiglio di Amministrazione di Cpr System hanno designato Domenico Brisigotti, direttore generale di Coop Italia, come nuovo presidente della cooperativa leader in Italia nel settore degli imballaggi riutilizzabili per la filiera del fresco.
Brisigotti prende il posto di Gabriele Ferri, che termina il suo mandato dopo aver guidato la cooperativa in un periodo di consolidamento e sviluppo del gruppo. Contestualmente, l’Assemblea ha rinnovato gli organi sociali per il triennio 2026-2029.
L’Assemblea ha anche approvato il bilancio 2025, che attesta la solidità economica e patrimoniale della cooperativa e del Gruppo Cpr.
Durante l’esercizio 2025, Cpr System ha registrato un fatturato di 85,3 milioni di euro, un capitale sociale di 15,3 milioni di euro e un patrimonio netto di 60,3 milioni di euro.
Questi risultati confermano la capacità della cooperativa di combinare crescita economica, efficienza operativa e sviluppo sostenibile, mantenendo al centro il modello cooperativo che coinvolge 1112 soci, di cui 900 aziende agricole, circa 50 operatori della distribuzione moderna e numerosi partner della filiera.
“Desidero esprimere la mia gratitudine al presidente uscente Gabriele Ferri per il lavoro svolto e per il contributo dato alla crescita di Cpr System”, ha dichiarato Domenico Brisigotti, nuovo presidente della cooperativa. “Accetto questo incarico con un forte senso di responsabilità. Cpr rappresenta una delle esperienze più significative in Europa di economia circolare applicata alla filiera agroalimentare. L’obiettivo sarà proseguire nel percorso di innovazione, rafforzando ulteriormente l’efficienza del circuito, la qualità dei servizi e il valore generato per soci, clienti e consumatori”.
Nel salutare l’Assemblea, Gabriele Ferri ha ringraziato soci, consiglieri, management e collaboratori per il percorso condiviso negli anni del suo mandato, evidenziando come Cpr abbia saputo affrontare le sfide legate alla logistica, alla sostenibilità e alla digitalizzazione, mantenendo una crescita costante e una forte coesione cooperativa.
Innovazione e sviluppo: i progetti strategici 2026-2027
Tra le principali direttrici di sviluppo presentate all’Assemblea si trovano significativi investimenti destinati a potenziare la competitività del gruppo.
Particolare importanza riveste il programma di rinnovo dei sistemi informativi, che coinvolgerà migliaia di utenti della filiera e permetterà una gestione sempre più integrata delle attività logistiche, produttive e di trasporto attraverso nuove piattaforme digitali.
Prosegue inoltre il piano di ammodernamento degli impianti di lavaggio, con nuovi investimenti nei siti produttivi e logistici del gruppo.
Un ruolo centrale sarà ricoperto dal progetto Tracing, la nuova piattaforma di tracciabilità che trasforma gli imballaggi Cpr in strumenti intelligenti capaci di generare informazioni lungo tutta la filiera. Grazie all’uso di tecnologie Rfid e sistemi avanzati di raccolta dati, sarà possibile monitorare in modo ancora più efficace il percorso degli imballaggi e dei prodotti, aumentando trasparenza, efficienza e sostenibilità.
Significative prospettive di crescita provengono anche dal progetto Noè, il pallet riutilizzabile sviluppato da Cpr, che continua a registrare incrementi produttivi notevoli e per il quale sono previsti nuovi investimenti e accordi industriali finalizzati ad ampliare la capacità produttiva. Notevole è la crescita delle movimentazioni delle casse Redea, con un +6,3% rispetto all’anno precedente.
Verso una governance sempre più manageriale
L’Assemblea ha inoltre approvato l’ampliamento del Consiglio di Amministrazione e l’ingresso di Monica Artosi, attuale direttore generale del Gruppo Cpr System, nel Cda, con la proposta di nomina ad amministratore delegato da parte del nuovo Consiglio.
Questa scelta risponde alla crescente complessità organizzativa del gruppo e all’esigenza di rafforzare ulteriormente il presidio operativo, l’esecuzione dei piani strategici e il coordinamento delle attività aziendali.
Con il nuovo assetto di governance, Cpr System conferma la volontà di affrontare le sfide future puntando su innovazione, sostenibilità, efficienza logistica e valorizzazione del modello cooperativo che da oltre venticinque anni rappresenta un punto di riferimento per la filiera ortofrutticola italiana.
Il nuovo Cda di Cpr System sarà composto da 17 membri, di cui 13 rappresentanti della produzione e 3 della distribuzione, a cui si aggiungerà Monica Artosi come amministratore delegato. Per il comparto della produzione agricola siedono nel Cda Domenico Battagliola (La Linea Verde), Paolo Gerevini (Consorzio Melinda), Raffaele Spreafico (Spreafico Francesco & F.lli), Raffaella Orsero (Gruppo Fruttagel/Fruttital), Massimiliano Moretti (Arandis), Claudio Magnani (Apofruit Italia), Mauro Laghi (Apo Conerpo), Alessandra Damiani (Orsini Gino-Damiani Filippo), Alessandro Zani (Granfrutta Zani), Marco Salvi (Unacoa), Serena Pittella (Aop Luce), Giuseppe Candini (Oranfrizer-Unifrutti Distribution) e Nicola Giuliano (Op Giuliano); per la distribuzione Domenico Brisigotti di Coop Italia, Andrea Mantelli di Conad e Luca Alovisi di Pam.