Ex Carife, si avvicina la riattivazione del Fondo di indennizzo: a Ferrara interessati circa mille risparmiatori.

Si presenta una possibilità per gli ex risparmiatori della Cassa di Risparmio di Ferrara coinvolti nel fallimento bancario. Durante l’audizione di metà giugno davanti alla Commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema bancario, il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ha comunicato che Consap porterà a termine entro il 31 luglio 2026 la piattaforma necessaria per la riapertura dei termini del Fondo indennizzo risparmiatori (Fir).

L’iniziativa interessa 10.748 risparmiatori a livello nazionale le cui domande di accesso al fondo erano state negate a causa di errori formali o procedurali, frequentemente attribuibili a intermediari o terzi. Secondo le valutazioni delle associazioni promotrici, nel territorio ferrarese i potenziali beneficiari sarebbero circa un migliaio.

L’annuncio è giunto in risposta alle richieste del presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta, Pierantonio Zanettin, e della senatrice Erika Stefani. L’iter della misura è attualmente sotto esame da parte della Corte dei conti.

Per i rappresentanti del Movimento Risparmiatori Traditi, del Centro Consumatori Italia e di Ferrara Civica Culture, si tratta di un passo significativo, ma non definitivo. “Accogliamo con favore ogni progresso, ma non è la vittoria di qualcuno: è il frutto di una lotta sociale che dura da anni”, affermano le associazioni, sottolineando il contributo di cittadini, associazioni e rappresentanti istituzionali che hanno continuato a sostenere la causa degli ex azionisti e obbligazionisti delle banche in liquidazione.

Le organizzazioni riconoscono inoltre il contributo, oltre a quello di Zanettin e Stefani, anche del senatore Alberto Balboni e dell’onorevole Letizia Giorgianni per l’attenzione riservata alla questione.

Nel frattempo, Ferrara si prepara alla riapertura del portale Fir. Grazie alla collaborazione con il Comune e all’impegno del sindaco Alan Fabbri, ogni giovedì, dalle 13 alle 17.30, è attivo nella Sala Zanotti del Municipio uno sportello dedicato agli ex risparmiatori Carife. Il servizio offre assistenza su appuntamento per la preparazione delle pratiche e l’accesso alle future procedure.

L’apertura della piattaforma rappresenta però solo la prima fase del percorso delineato dalle associazioni. L’obiettivo successivo è ottenere l’aumento dell’indennizzo dal 40% ad almeno il 95% per gli oltre 134mila ex risparmiatori delle banche in liquidazione. Una richiesta che, secondo i promotori, potrebbe essere sostenuta utilizzando le risorse provenienti dai conti dormienti prescritti, tema portato all’attenzione pubblica dall’attivista veneto Patrizio Miatello.

“Continueremo a monitorare l’operatività della piattaforma e le risposte delle istituzioni, finché anche l’ultimo risparmiatore escluso non avrà visto riconosciuti i propri diritti”, concludono le associazioni.

Giancarlo GiorgettiGiorgettinazionaleSenatoUnici