Fondo Indennizzo Risparmiatori, riapertura dei termini per alcune richieste precedentemente negate.
A partire dal 1° agosto, è stata attivata la riapertura dei termini per la presentazione di alcune richieste di accesso al Fondo Indennizzo Risparmiatori (Fir). Questa opportunità, prevista dalla Legge di Bilancio 2026, è riservata esclusivamente ai risparmiatori che avevano già inoltrato la domanda entro le scadenze stabilite e il cui procedimento si era concluso con un rigetto totale o parziale a causa di mancanze documentali o procedurali.
A comunicarlo è il Movimento Risparmiatori Traditi, che evidenzia come questa nuova finestra temporale rappresenti un’importante occasione per gli ex azionisti e obbligazionisti di banche coinvolte nelle crisi degli anni passati, compresi gli ex risparmiatori di Carife. La normativa prevede un termine di 120 giorni per ripresentare l’istanza.
Il Movimento ricorda di aver svolto un ruolo attivo nel processo che ha portato alla riapertura dei termini, attraverso iniziative promosse in ambito istituzionale e la partecipazione ai lavori della Commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema bancario, finanziario e assicurativo, davanti alla quale è stato ascoltato per rappresentare le esigenze dei risparmiatori coinvolti.
Per assistere gli interessati, è stato riattivato lo “Sportello in Comune”, un’iniziativa ospitata dal Comune di Ferrara. Questo servizio fornisce supporto nella verifica dei requisiti richiesti dalla legge, nell’analisi delle motivazioni del rigetto e nella raccolta della documentazione necessaria per preparare la nuova domanda. Gli aspetti legali sono gestiti dallo Studio legale Cerniglia di Roma, che collabora con il Movimento nelle attività di protezione dei risparmiatori.
Lo sportello riceve su appuntamento ogni giovedì, dalle 14 alle 17.30, nella Sala Zanotti del Palazzo Municipale di Ferrara. L’attività in presenza sarà sospesa da giovedì 6 a giovedì 20 agosto e riprenderà il 27 agosto. Durante la pausa estiva, rimarranno comunque attivi i servizi di assistenza telefonica, tramite WhatsApp ed e-mail.
Tra i servizi disponibili ci sono la verifica dell’ammissibilità della domanda alla riapertura dei termini, il controllo della documentazione, il supporto nella preparazione del fascicolo, gli aggiornamenti sulla normativa e l’assistenza per gli atti di interruzione della prescrizione nei confronti di Bper per chi desidera continuare a tutelare i propri diritti.
Infine, il Movimento Risparmiatori Traditi sottolinea che dal 2015 affianca gratuitamente gli ex risparmiatori Carife nelle attività di informazione, assistenza e tutela per il riconoscimento degli indennizzi, affermando che l’obiettivo della riapertura dei termini è permettere a tutti gli aventi diritto di non perdere questa ulteriore opportunità per motivi esclusivamente formali.
I commenti sono chiusi.