Inclusione e lavoro: a Cento e Ferrara due giornate per cambiare la cultura aziendale

Come costruire ambienti di lavoro capaci di valorizzare le differenze e offrire opportunità alle persone con disabilità, straniere o in condizioni di ? È la domanda al centro di “Costruire culture aziendali inclusive”, le due giornate promosse da Cidas in programma giovedì 22 ottobre alla Rocca di e venerdì 23 ottobre al Monastero di Sant’Antonio in Polesine a Ferrara.

L’iniziativa, rivolta a imprese, famiglie, Terzo Settore, servizi e istituzioni, mette a confronto esperienze e strumenti per rendere l’inclusione parte della cultura e dell’organizzazione aziendale.

A Cento, le esperienze delle imprese e le reti del territorio
La prima giornata, dalle ore 9, si inserisce nel progetto Work is Progress 3, dedicato al successo formativo e al passaggio verso il lavoro dei giovani con disabilità, finanziato dai Comuni di Cento, e e realizzato in collaborazione con Fondazione Zanandrea, Cidas, Consorzio Impronte Sociali, Anffas Coccinella Gialla, Sala da tè solidale, Progetto Imoletta e Cooperativa Bangherang.

Dopo i saluti istituzionali, la tavola rotonda “Inclusion Day – Esperienze aziendali memorabili” darà voce alle buone pratiche di Village for All, Minelli Garden, Ad Tecnologie e Conad Nord Ovest, con un contributo di Centoform sul ruolo della formazione. Seguiranno approfondimenti sui servizi come facilitatori dell’inclusione e sul contrasto al caporalato nel territorio ferrarese.

In chiusura, il confronto tra i partner del progetto e un aperitivo curato da Frolleria Anffas, Da Tè – Sala da tè solidale e Casa e Bottega – ristorazione inclusiva.

A Ferrara, strumenti e modelli per organizzazioni più inclusive
La seconda giornata, ideata da Cidas in collaborazione con Fenice e Ferrara Prossima, approfondirà il rapporto tra lavoro, inclusione e trasformazione della cultura aziendale.

Interverranno, tra gli altri, i sociologi Alessandro Martelli, dell’Università di Bologna, Alfredo Alietti, dell’Università di Ferrara, e Barbara Lambertini, direttrice Hr e vicepresidente di Cidas. Il programma affiancherà alle riflessioni le esperienze del modello europeo Supported Employment, del progetto Fenice e dello Sportello Codila, con un focus di Fondazione Ismu sull’inclusione lavorativa delle persone beneficiarie di protezione internazionale.

Lo scrittore Fabrizio Acanfora affronterà il tema delle discriminazioni legate alla disabilità nella cultura organizzativa. Nel pomeriggio condurrà, insieme a Laura Fabbri, Hr Manager di Specialisterne, il workshop “Autismo e lavoro in azienda: come progettare contesti che valorizzano la neurodiversità”.

L’evento è accreditato Oaser e prevede 7 crediti formativi e 3 crediti di natura deontologica o di ordinamento professionale. I crediti saranno riconosciuti agli assistenti sociali professionisti che avranno partecipato ad almeno l’80% della durata complessiva dell’evento.

PATROCINI
Il convegno è patrocinato dalla Regione Emilia-Romagna e dall’Università degli Studi di Ferrara. La giornata di venerdì 23 ottobre è patrocinata anche dal Comune di Ferrara.

INFORMAZIONI
La partecipazione è gratuita, fino a esaurimento dei posti disponibili. Programma completo e iscrizioni agli incontri e al workshop su www.cidas.coop.

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