Pere italiane, via libera all’export in Ecuador

L’accordo sul Piano di lavoro per l’esportazione di pere dall’Italia all’Ecuador si è concluso con successo. Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (Masaf) ha confermato ufficialmente mercoledì 26 agosto che il Piano è stato pubblicato nel sistema dell’autorità fitosanitaria ecuadoriana Agrocalidad, rendendolo quindi operativo.
Questo accordo chiude un percorso negoziale avviato nel 2021 e culminato nel settembre 2025 con la visita in Italia di due ispettori ecuadoriani, organizzata da Cso Italy. I tecnici avevano verificato direttamente in campo e negli stabilimenti il rispetto delle condizioni previste dal protocollo.
Il risultato è stato raggiunto grazie alla collaborazione tra imprese, il Servizio fitosanitario della Regione Emilia-Romagna e il Ministero dell’Agricoltura, aprendo una nuova opportunità commerciale per la pera italiana al di fuori dell’Europa. Simona Rubbi, responsabile delle relazioni internazionali di Cso Italy, ha commentato: “L’Ecuador può rappresentare una destinazione alternativa per diversificare i mercati ed affrontare le difficoltà legate all’attuale situazione geopolitica. Inoltre, i transit time sono contenuti e questo rappresenta un ulteriore elemento favorevole”.
Per rendere operativo il Piano, le aziende interessate dovranno verificare il rispetto dei requisiti previsti dal protocollo e predisporre gli elenchi degli stabilimenti e dei frutteti destinati all’export. CSO Italy si occuperà di raccogliere ed elaborare le liste, che il Masaf trasmetterà alle autorità ecuadoriane per la necessaria approvazione, consentendo l’avvio delle esportazioni nel più breve tempo possibile.
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