RemTech Expo a Ferrara: ventennale tra bonifiche, rigenerazione e sicurezza

Il futuro della rigenerazione ambientale, la sicurezza delle infrastrutture e la capacità di trasformare gli investimenti in interventi concreti sono i temi al centro della XX edizione di RemTech Expo, in programma dal 16 al 18 settembre nel quartiere fieristico di Ferrara. La manifestazione, organizzata da Ferrara Expo, celebra i vent’anni mettendo a confronto istituzioni, imprese, ricerca e professionisti sulle principali sfide legate alla tutela e alla trasformazione del territorio.
La presentazione ufficiale si è svolta nella Sala Nassirya del Senato della Repubblica, nell’ambito dell’incontro “Risanamento e rigenerazione: visione, progresso e competitività, tra ambiente, infrastrutture, territori e salute”. Il confronto ha affrontato temi come qualità ambientale, prevenzione dei rischi, investimenti, salute e benessere delle comunità.
Tra gli interventi, quello della viceministra dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Vannia Gava, che ha sottolineato la necessità di passare dalle risorse agli interventi: “Stanziare risorse non basta: dobbiamo trasformarle in interventi concreti, realizzati nei tempi necessari”. Per Gava servono “procedure più semplici, sostegno alla progettazione e investimenti mirati nella prevenzione, guidati dalla scienza e dalle migliori tecnologie”. La viceministra ha inoltre ricordato il ruolo costruito da RemTech in vent’anni, definendo la collaborazione tra istituzioni, aziende e ricerca “fondamentale per rigenerare le aree compromesse e mettere in sicurezza l’ambiente, il territorio e i cittadini”.
Sulla necessità di rafforzare il rapporto tra istituzioni e sistema produttivo si è concentrato anche il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alessandro Morelli: “RemTech Expo dimostra che il confronto tra imprese e istituzioni può produrre risultati concreti”. Morelli ha evidenziato come esperienze e proposte emerse dalla manifestazione si siano tradotte negli anni “in novità normative e iniziative istituzionali”, indicando tra le priorità “investimenti, finanziamenti e semplificazioni”.
Il tema della rigenerazione urbana è stato invece al centro dell’intervento del viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi. “Rigenerare le città significa migliorare la qualità degli edifici, la mobilità, i servizi e la sicurezza degli spazi”, ha affermato, sottolineando la necessità di “progettare con una visione di lungo periodo”. L’obiettivo, ha aggiunto, è “immaginare oggi le città dei prossimi decenni”, costruendo luoghi più vivibili per le generazioni future.
Per Silvia Paparella, General Manager di RemTech Expo, il ventennale rappresenta il punto di arrivo di una trasformazione che ha portato temi un tempo considerati specialistici al centro delle politiche di sviluppo. “Vent’anni fa bonifiche, risanamento e rigenerazione erano considerati temi specialistici; oggi sono al centro delle prospettive di crescita del Paese”, ha dichiarato. “Vogliamo continuare a unire visione e concretezza, attraverso progetti, formazione e condivisione della conoscenza”, ha aggiunto, indicando nel ventennale soprattutto l’occasione per guardare alle prossime sfide.
Per Andrea Moretti, presidente di Ferrara Expo, il traguardo dei vent’anni rappresenta invece “un risultato di un lavoro di squadra che valorizza competenze, relazioni e capacità organizzativa, con ricadute per il territorio e opportunità per le imprese”. L’impegno, ha spiegato, è “continuare a far crescere questo patrimonio, rafforzando la qualità dell’offerta fieristica e la sua dimensione internazionale”.
A Ferrara, nei tre giorni della manifestazione, si alterneranno esposizioni tecnologiche, convegni scientifici, tavole rotonde e incontri operativi. I temi spaziano dalle bonifiche alla tutela di suoli e acque, dal dissesto idrogeologico alla sicurezza delle infrastrutture, dalla rigenerazione urbana all’energia e all’economia circolare. Tra le questioni emergenti anche contaminazione da PFAS, materie prime critiche, intelligenza artificiale e osservazione della Terra dallo spazio.
Si rafforza inoltre la dimensione internazionale della manifestazione, con dieci delegazioni attese da Algeria, Ghana, Etiopia, Ruanda, Uganda, Egitto, Marocco, Bosnia ed Erzegovina, Sudafrica e Ucraina. L’obiettivo è favorire l’incontro tra imprese e nuovi mercati e creare opportunità di collaborazione sui progetti di risanamento e sviluppo sostenibile.
Il programma internazionale sarà completato da RemTech Europe, dedicato alle tecnologie e ai mercati del risanamento di suoli e acque: le sessioni digitali sono previste il 14 e 15 settembre, mentre dal 16 al 18 settembre i lavori proseguiranno a Ferrara, con possibilità di seguirli anche online.
I commenti sono chiusi.