Sconfitta per Trump nelle elezioni di metà mandato: i democratici trionfano nel referendum sui distretti elettorali in Virginia.

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Sconfitta per Trump nelle elezioni di metà mandato: i democratici trionfano nel referendum sui distretti elettorali in Virginia.0 Sconfitta per Trump nelle elezioni di metà mandato: i democratici trionfano nel referendum sui distretti elettorali in Virginia. 2

(reuters)

La Virginia ha approvato la ristrutturazione dei collegi elettorali statali, infliggendo un duro colpo a Donald , che si era schierato contro. La nuova configurazione dei distretti per il Congresso statale offre ai democratici un vantaggio in dieci dei 11 seggi presenti nello Stato: questa ristrutturazione potrebbe consentire ai democratici di conquistare 4 seggi alla Camera dei Rappresentanti, il cui controllo da parte dei repubblicani è sempre più fragile.

I democratici rafforzano gli effetti della loro netta vittoria nelle elezioni del 2025, che hanno portato all’elezione di Abigail Spanberger come governatrice in uno Stato con una palette politica piuttosto variegata: un ‘purple State’, un mix di blu democratico e rosso repubblicano.

La riforma ha ottenuto il 51,5% dei consensi contro il 48,5% di , superando così l’ultimo disperato appello di Trump rivolto agli elettori affinché respingessero la proposta di ridisegno dei distretti elettorali a favore dei democratici. “Virginia, vota no per salvare il Paese”, ha scritto il magnate sul suo social Truth in lettere maiuscole. In precedenza, Trump aveva sostenuto in vari Stati governati dai repubblicani, come il Texas, la ristrutturazione dei collegi a favore del Grand Old Party.

I democratici hanno dato inizio ai festeggiamenti, mentre giungevano dati sempre più favorevoli. Don Scott, presidente della Camera dei Delegati dello Stato, ha sottolineato in una nota che “la Virginia ha appena cambiato il corso delle elezioni di metà mandato del 2026”. Mentre molti si aspettavano che i democratici “si arrendessero e facessero i morti”, abbiamo fatto esattamente il contrario – ha affermato Hakeem Jeffries, leader democratico alla Camera dei Rappresentanti per New York – I democratici non hanno fatto un passo indietro. Abbiamo reagito. Quando loro scendono in basso, noi colpiamo forte”.

La nuova configurazione dei collegi potrebbe eliminare quattro dei cinque seggi attualmente sotto il controllo dei repubblicani in vista delle elezioni di midterm del 2026, fornendo ai democratici un impulso cruciale per riacquistare la Camera dei Rappresentanti. Questa situazione porta la battaglia sulla ristrutturazione dei distretti elettorali in una condizione di sostanziale equilibrio, neutralizzando il vantaggio che i repubblicani avevano accumulato nel 2025, quando avevano ridisegnato le mappe in Texas e in altri Stati per ottenere un vantaggio nelle votazioni di metà mandato.

Oltre ai calcoli legati alla contrapposizione tra ‘rossi’ e ‘blu’, è probabile che il voto della Virginia fornisca ulteriore slancio ai democratici, impegnati a capitalizzare sui bassi indici di gradimento del 33% di Trump, in un contesto di incertezze legate all’impopolare conflitto con l’Iran. Barack Obama ha accolto il risultato del referendum in Virginia sulla ristrutturazione dei collegi elettorali come una vittoria per chi difende la democrazia.

“Congratulazioni, Virginia! I repubblicani stanno cercando di influenzare le elezioni di midterm a loro favore, ma non ci sono ancora riusciti”, ha scritto l’ex presidente americano su X. “Grazie per averci dimostrato cosa significa difendere la nostra democrazia e reagire”, ha aggiunto.

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