Fabbri sotto inchiesta. “Ho sempre operato con integrità. Rimango fiducioso nel sistema giudiziario”

Fabbri sotto inchiesta. “Ho sempre operato con integrità. Rimango fiducioso nel sistema giudiziario” 1

di Alan Fabbri*

Ho recentemente appreso tramite i media di essere stato inserito nel registro degli indagati riguardo al caso dell’articolo di giornale posato sui banchi dell’.

L’articolo in questione trattava del figlio dell’avvocato Fabio Anselmo, trovato in possesso di un pacco contenente circa mezzo chilo di hashish proveniente dalla Spagna.

Non era mia intenzione renderlo pubblico, cosa che invece ha fatto l’ex-candidato sindaco per il centro-sinistra

Anselmo. Altrimenti lo avrei già reso noto durante la campagna elettorale.

Era semplicemente un modo per dimostrare di non essere come loro e di non adottare le stesse pratiche, che hanno sempre utilizzato nei miei e nostri confronti.

Sembra quindi che dovrò rispondere di due reati: diffamazione e violenza o minaccia contro un corpo politico (art. 338 c.p.).

A presentare la denuncia, come aveva già preannunciato, è stato il consigliere di opposizione Fabio Anselmo, che non ha ancora compreso che, per amministrare una città e ottenere consenso, è necessario guadagnare la fiducia dei cittadini attraverso le urne e non nei tribunali.

Mi chiedo quante volte io stesso sia stato minacciato o esposto al pubblico ludibrio per questioni personali in questi anni e quante volte abbia scelto di non reagire.

Perché i veri politici sanno che questo fa parte del gioco.

Mi domando inoltre dove sia finita quella libertà che tanto si proclama, se anche un articolo di giornale, peraltro già di pubblico dominio da anni, possa costituire una seria minaccia per l’opposizione.

Resto comunque fiducioso nella magistratura, affrontando anche questa ulteriore vicenda e ritenendo di aver sempre operato con correttezza, trasparenza e nell’interesse di tutti i cittadini.

*Sindaco di Ferrara

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