Giostre nell’area Bardellini-Verga, il comitato Koesione22 contatta nuovamente il Comune.

Giostre nell'area Bardellini-Verga, il comitato Koesione22 contatta nuovamente il Comune. 1

Il comitato Koesione22 torna a prendere posizione riguardo alla situazione dell’area verde situata tra via Verga e via Bardellini, a Ferrara, che nel mese di aprile ha ospitato le giostre della Fiera di San Giorgio. Attraverso una lettera indirizzata al sindaco Alan Fabbri, all’assessora a Fiere, Mercati e Spettacoli viaggianti Angela Travagli e all’assessore allo Sport Francesco Carità, oltre che ai mezzi di comunicazione, il comitato richiede il “ripristino del campo da calcio nell’area destinata alle giostre”.

Nel documento, datato 29 maggio, il comitato evidenzia di tornare a intervenire “per rispetto verso le numerose persone che si domandano perché non si sia ancora provveduto a ripristinare completamente l’intera area”, spiegando di scrivere “nella speranza che chi è responsabile si occupi degli interventi che, dopo un mese, non sono stati effettuati”.

La richiesta principale concerne il ritorno alla piena accessibilità del campetto da calcio presente nell’area verde. “La richiesta riguarda, lo ribadiamo, il riposizionamento delle porte da calcetto: un’operazione non particolarmente complessa”, scrive Koesione22.

Secondo quanto riportato nella lettera, le condizioni del terreno non permetterebbero ancora l’utilizzo dello spazio in sicurezza. “Le foto che alleghiamo mostrano lo stato attuale di quello che era il campetto da calcio: è evidente che i profondi solchi lasciati dai camion necessitano di una sistemazione del terreno su cui non è possibile giocare in sicurezza”.

Il comitato richiede quindi un intervento tempestivo da parte dell’amministrazione comunale: “Aspettiamo il ripristino immediato del campo (su cui l’erba non è ancora cresciuta) e il riposizionamento delle porte nel minor tempo possibile”.

Nella parte conclusiva della lettera viene sottolineato anche il confronto con i tempi necessari per allestire l’area destinata alle attrazioni. “L’allestimento dell’area per accogliere le attrazioni (con tutto ciò che ha comportato) si è svolto in 2 giorni: restituire alle famiglie uno spazio dedicato allo sport libero non può richiedere più del mese che sta passando inutilmente”.

Alla comunicazione sono state allegate due fotografie scattate il 26 maggio per documentare lo stato dell’area.

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