Il Comitato Verso Italexit critica l’Unione Europea: “L’inflazione, le misure di austerità e i vincoli stanno riducendo il benessere del Paese”

Il Comitato Verso Italexit critica l'Unione Europea: “L'inflazione, le misure di austerità e i vincoli stanno riducendo il benessere del Paese” 1

Cento. “Stiamo attraversando anni di notevoli sacrifici” e l’Italia è destinata a un “impoverimento collettivo”: è questo il severo atto d’accusa formulato dal Comitato Verso Italexit, che torna a esprimere critiche dirette nei confronti delle politiche dell’Unione Europea e delle decisioni economiche del governo.

Nel documento reso pubblico, il presidente, il centese Marco Mattarelli, ribadisce come l’attuale congiuntura economica sia caratterizzata da austerità e vincoli europei, sottolineando che “la Ue ha prevalso, il governo Meloni costretto a una finanziaria 2026 di austerità” e aggiungendo che “la pacchia è finita per l’Italia, non per la Ue”.

Secondo il Comitato, la legge di bilancio 2026 rappresenterebbe un cambiamento negativo: “La legge finanziaria 2026 è la più contenuta degli ultimi 12 anni”, con un ritorno ai parametri europei sul deficit e un saldo primario positivo che, viene evidenziato, implica che “lo stato incassa più di quanto spende, prima di saldare gli sul debito pubblico”.

Nel mirino finiscono anche le condizioni sociali del Paese. “Stiamo vivendo anni di grandi sacrifici, in termini di sanità pubblica, ormai assente, istruzione, sicurezza territoriale, pensioni: la Fornero è stata inasprita!”, si legge nel testo, che descrive un sistema in crescente difficoltà.

Ampio spazio è dedicato anche alla critica dell’assetto europeo: “La moneta sintetica euro non è più un collante sufficiente per mantenere questa instabile Unione”, accusata di essere “sempre più orientata a un riarmo sterile, pericoloso e sostanzialmente inutile”.

Sul fronte politico ed economico, il Comitato cita le recenti dichiarazioni del ministro dell’Economia , secondo cui si profila una possibile recessione, e le richieste di flessibilità avanzate dal leader della e dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Richieste che, viene sottolineato, sarebbero state respinte dalla presidente della Commissione europea .

Il giudizio complessivo resta fortemente critico: “L’Italia è un Paese moralmente fallito ed economicamente in concordato preventivo dal 1992”, afferma il Comitato, che individua nella perdita di sovranità monetaria una delle cause principali della crisi.

Da qui la proposta politica rilanciata nel comunicato: “Solo con il ripristino della sovranità monetaria si potrà correggere questa situazione”, evitando – secondo Mattarelli – “il nostro impoverimento collettivo e il continuo arricchimento delle élite finanziarie”.

In chiusura, l’appello diretto alle forze politiche: “Qual è la vostra posizione sulla moneta sovrana, siete con Draghi e Lagarde o con il popolo ormai impoverito?”.

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