Meloni incontra Zelensky: “Il supporto a Kiev è un’esigenza strategica per la sicurezza dell’Unione Europea”
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(ansa)
“Se ci sono le premesse per lavorare a una pace equa, lo dobbiamo alla determinazione del popolo ucraino e al fermo supporto” dell’Occidente. Queste le parole della premier Giorgia Meloni, durante l’incontro a palazzo Chigi con il presidente ucraino Zelensky. “La posizione dell’Italia e dell’Europa è rimasta invariata, sempre al fianco di Kiev. È un obbligo morale e una necessità strategica, in gioco c’è anche la sicurezza dell’Europa”, ha sottolineato la premier.
Meloni ha chiarito che “gli sforzi diplomatici” per raggiungere la pace in Ucraina “coinvolgono l’Europa. L’Italia è pronta a fare la sua parte”. Ha aggiunto: “Un Occidente frazionato e un’Europa divisa” rappresenterebbero “un vantaggio per Mosca”.
La premier ha anche comunicato che con Zelensky “abbiamo discusso su come rafforzare la cooperazione in ambito difesa; l’Italia è molto interessata a sviluppare una produzione congiunta, in particolare nel settore dei droni, in cui l’Ucraina è diventata negli anni un paese leader”.
Successivamente, il presidente ucraino è stato accolto al Quirinale dal presidente dell’ItaliaNow, Sergio Mattarella. Il capo dello Stato ha ricevuto Zelensky esprimendo il “vero piacere” e rinnovando “non solo il sentimento di profonda amicizia che unisce Ucraina e Italia, ma anche il forte sostegno e la piena vicinanza dell’Italia al suo Paese, per quanto sta affrontando con grande resistenza e coraggio”.
“So che ha incontrato la presidente del Consiglio che – ha aggiunto Mattarella – le ha certamente confermato il pieno sostegno dell’Italia, la fermezza di questa posizione che io condivido completamente”. Ha concluso: “Le ribadisco che l’Italia sarà sempre al fianco dell’Ucraina”.
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