Portomaggiore. “Nella sconsiderata competizione su chi sia più ostile non deve essere compromessa la civile convivenza”. Questo è il titolo scelto da Alleanza Verdi e Sinistra e Possibile Ferrara per intervenire sulla questione che nelle ultime settimane ha acceso il dibattito politico a Portomaggiore, a seguito della denuncia di un’aggressione e della successiva manifestazione organizzata da Fratelli d’Italia.
Nel comunicato, Avs e Possibile contestano innanzitutto la decisione di FdI e Futuro Nazionale di schierarsi prontamente a favore della donna che aveva raccontato sui social di essere stata aggredita, evidenziando come i fatti non fossero ancora stati “verificati e completamente ricostruiti dalle forze dell’ordine”. Una posizione che, secondo le due forze politiche, avrebbe finito per alimentare una contrapposizione di natura etnica e religiosa.
“Perché aspettare? La signora è di pelle chiara e colui che lei accusa non solo non lo è, ma è anche musulmano”, si legge nel comunicato, nel quale viene denunciata una “sconsiderata competizione tra Fratelli d’Italia e Futuro Nazionale su chi sia più ostile e xenofobo”.
Secondo Avs e Possibile, il pericolo è che la contrapposizione politica possa avere ripercussioni sulla comunità locale. “È fondamentale prestare molta attenzione per evitare che a pagarne le conseguenze sia l’intera comunità di Portomaggiore”, affermano.
Le due forze politiche ribadiscono quindi un principio generale: “Noi riteniamo che nessuno debba mai farsi giustizia da solo, e che sia sempre necessario contattare le forze dell’ordine”. E aggiungono: “Strumentalizzare eventi di cronaca a fini propagandistici è da evitare con attenzione”.
Nel mirino finisce quindi la manifestazione organizzata da FdI, definita nel comunicato una “passeggiata antislamica a Portomaggiore”, che avrebbe visto anche la presenza di una troupe Mediaset. Per Avs e Possibile, l’iniziativa avrebbe avuto “l’evidente intento di aumentare la tensione e incitare all’odio religioso ed etnico”.
Le forze della sinistra criticano anche la partecipazione alla manifestazione di rappresentanti istituzionali del Comune di Ferrara. “Per radunare poche decine di persone è stato necessario coinvolgere consiglieri comunali e assessori di Ferrara e persino il presidente del Consiglio Comunale di Ferrara”, sostengono, accompagnando il passaggio con l’invito a “calare un velo pietoso” sul tentativo di associare l’avversione verso gli islamici ai cani con quanto accadeva nei pressi della manifestazione.
Particolarmente incisivo è poi il passaggio dedicato a Davide Bergamini, sindaco di Vigarano e parlamentare, che dopo essere stato eletto con la Lega è passato a Forza Italia e poi a Futuro Nazionale. “Un Sindaco dovrebbe essere a conoscenza delle funzioni a lui attribuite; dovrebbe comprendere quanto sia fondamentale l’unità e la civile convivenza di una comunità”, affermano Avs e Possibile.
Nel comunicato viene inoltre contestato l’attacco rivolto al sindaco di Portomaggiore Dario Bernardi da parte di un parlamentare ferrarese di Fratelli d’Italia, che gli avrebbe suggerito di donare la Costituzione agli immigrati residenti in città. “Non è chiaro come si possa conciliare ora quella Costituzione, esibita durante la ‘passeggiata’, con la difesa a oltranza di chi si dichiara, con un certo orgoglio, ‘razzista’”, sostengono.
Avs e Possibile esprimono quindi solidarietà a Bernardi, “coinvolto senza motivo in una vicenda di cronaca, per altro ancora da chiarire”, e all’intera comunità di Portomaggiore. Al contempo chiedono a Fratelli d’Italia di prendere le distanze da quelle che definiscono “affermazioni in aperto contrasto con la nostra Costituzione”.
In conclusione, il comunicato amplia il giudizio sulla politica nazionale della destra riguardo al tema dell’immigrazione. “Dopo quattro anni di Governo della Destra, le forze che ne fanno parte sono ancora lì, aggrappate al tema dell’immigrazione come quando erano all’opposizione”, sostengono Avs e Possibile, secondo cui le forze di governo non potrebbero rivendicare risultati in altri ambiti e “la quotidianità di ciascuno di noi non è minimamente migliorata, anzi”.