Saletti-Marchetti, confronto politico in seguito alle dimissioni della vicesindaca
Bondeno. A seguito delle dimissioni della precedente vicesindaca Francesca Piacentini, si intensifica il dibattito politico nella città. Da un lato, il sindaco Simone Saletti, che sostiene la continuità dell’operato amministrativo; dall’altro, il candidato sindaco Michele Marchetti (lista Scelgo Bondeno), che interpreta le dichiarazioni dell’ex numero due della Giunta come un segnale di una crisi politica interna.
“Prendo atto con rammarico delle sue affermazioni – ha dichiarato Saletti – sottolineando però che Piacentini ha approvato e condiviso tutti i provvedimenti adottati in Giunta. Non aveva mai manifestato l’intenzione di dimettersi e, in ogni caso, ha continuato a ricevere fino all’ultimo il compenso per il lavoro svolto”. Il sindaco ha inoltre comunicato di assumere temporaneamente le deleghe dell’ex vicesindaca, ad eccezione del Sociale, che sarà trasferito all’assessora Ornella Bonati.
Saletti ha poi voluto tranquillizzare riguardo al funzionamento dell’amministrazione comunale: “Il Comune ha supportato e continuerà a farlo tutte le persone vulnerabili e si impegnerà per non lasciare indietro nessuno, assicurando ai cittadini una buona qualità della vita e servizi efficienti. I nostri uffici comunali stanno operando regolarmente, come sempre. Procediamo convinti della validità della nostra azione amministrativa”. Infine, il primo cittadino ha rivolto un saluto all’ex vicesindaca: “Le auguriamo il meglio per il suo nuovo impiego presso un altro comune”.
Le parole di Saletti hanno suscitato la reazione di Michele Marchetti. “Le affermazioni di Piacentini mi hanno colpito profondamente – commenta il candidato sindaco -. Prima di essere vice di Saletti, Francesca è una persona che rispetto, con qualità e competenze dimostrate nel tempo. Ciò che dice riguardo allo stato della Giunta conferma quanto in molti a Bondeno già sanno: questa amministrazione si basa su un equilibrio instabile, mantenuto non da una visione condivisa, ma dalla mera logica del potere”.
Secondo Marchetti, le tensioni emerse all’interno della maggioranza rappresentano “il segnale di un problema politico reale, che riguarda il modo in cui questa città è stata gestita in questi anni”. Il candidato descrive una città in difficoltà: “Bondeno oggi sta attraversando un momento critico. I dati e la realtà quotidiana lo dimostrano: meno opportunità, meno prospettive, un diffuso senso di stagnazione. L’immobilismo denunciato da Piacentini, in un contesto così delicato, significa accompagnare il declino”.
Infine, Marchetti si sofferma anche sull’aspetto personale della situazione: “Mi dispiace per ciò che sta vivendo Francesca, soprattutto se le dinamiche che racconta derivano da decisioni prese lontano da Bondeno. Tuttavia, apprezzo il coraggio di una persona di valore che ha scelto di esprimere la verità, con tutti i rischi che ciò comporta”.
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