Vandalismo al memoriale di Samanta Zironi a Ferrara: l’assessore Travagli, “Un atto che ferisce la città”

Nelle scorse giorni un atto vandalico ha colpito il piccolo memoriale in via Stefano Gatti Casazza a Barco (Ferrara), dedicato a Samanta Zironi, vittima di femminicidio nella città estense. Ignoti hanno sfregiato il cippo commemorativo, strappando le fotografie e rovinando i fiori lasciati in sua memoria. Un gesto vile e offensivo che colpisce non soltanto la memoria di Samanta, ma anche il dolore della sua famiglia e l’intera comunità ferrarese.
«È un atto increscioso che ferisce la sensibilità di tutta la città» interviene l’assessore alle Pari Opportunità Angela Travagli. «Come Assessore, ricordo con particolare convinzione l’adesione della nostra Amministrazione alla campagna “Mai bandiera bianca”, che qualche mese fa mi ha vista impegnata anche alla Biblioteca Bassani del Barco, struttura che ha aderito a questa importante iniziativa. Ma “Mai bandiera bianca” non può essere soltanto uno slogan: deve essere un monito costante per tutti noi».
«Significa non abbassare mai la guardia – prosegue Travagli -, riconoscere i segnali della violenza, educare al rispetto e, soprattutto, non voltarci mai dall’altra parte. Anche di fronte a un vandalismo come questo dobbiamo ribadire con forza che la memoria si difende e che il rispetto non può essere cancellato. Esprimo la mia più profonda solidarietà alla famiglia di Samanta e a tutte le persone che continuano a custodirne il ricordo. Non dimenticare significa esserci. Non voltarsi dall’altra parte significa scegliere da che parte stare. Oggi più che mai: mai più bandiera bianca».
L’Amministrazione Comunale di Ferrara ribadisce il proprio impegno quotidiano nella lotta contro ogni forma di violenza di genere e nella tutela dei luoghi dedicati al ricordo delle vittime.
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