di Emanuele Gessi
Le famiglie interessate dallo sgombero del Grattacielo continuano a trovarsi in una situazione di incertezza. Questo include anche quelle con “fragilità”. La questione torna quindi a essere discussa in consiglio comunale.
A richiedere chiarimenti all’Amministrazione è stata la consigliera Sara Conforti (Pd), attraverso un question time riguardante le domande di assegnazione temporanea di alloggi Erp (edilizia residenziale pubblica).
La risposta fornita dall’assessora alle Politiche Abitative Cristina Coletti ha deluso la dem, che, pur mantenendo la calma e riconoscendo la complessità della situazione, sottolinea come “i tempi siano estremamente lunghi”.
Inoltre, evidenzia delle problematiche nel “procedimento amministrativo” che dovrebbe consentire alle famiglie richiedenti di ricevere con “maggiore rapidità” notizie sull’accoglimento o il rigetto delle loro istanze. Sottolineando che una maggiore tempestività nelle risposte sarebbe “prevista per legge data la gravità della situazione”. E considerando anche che “nella maggior parte dei casi si tratta di nuclei con minori”.
In particolare, Conforti aveva chiesto informazioni dettagliate sullo stato di avanzamento delle procedure di assegnazione temporanea di alloggi Erp.
Nell’interrogazione, la consigliera Conforti ha ricordato quale sia il punto di partenza: le ordinanze emesse dal sindaco Alan Fabbri, lo scorso gennaio, che hanno disposto lo sgombero delle tre torri e le “quindici richieste di assegnazione temporanea di alloggi di edilizia residenziale pubblica” che ne sono derivate.
Successivamente, Conforti ha chiesto di conoscere una serie di aspetti. A partire da “quante relazioni socio-assistenziali siano state completate e inviate da Asp Ferrara al dirigente competente”, passando per il numero di relazioni che risultano “ancora in fase di istruttoria”, fino a un riscontro su quanti siano i casi in cui il dirigente competente “abbia inviato preavviso di rigetto o adottato il relativo provvedimento di conclusione del procedimento”.
“Alla data odierna – risponde Coletti – rispetto alle 15 richieste presentate, tutte segnalate all’Asp, sono pervenute 4 relazioni socio-assistenziali”.
Quindi l’assessora assicura che è in atto “un confronto con Acer finalizzato a un aggiornamento riguardo alla disponibilità degli alloggi”. Inoltre, comunica che “è stata richiesta ad Asp un’ulteriore informativa sia sulle proposte di abbinamento già inviate, che includono anche i quattro nuclei per cui sono già arrivate le relazioni, sia sullo stato di ulteriori richieste”.
Una risposta, quella dell’assessora Coletti, dalla quale si evince che anche l’Amministrazione comunale attende ulteriori riscontri da parte di Asp “per avere un quadro aggiornato e completo dell’avanzamento delle procedure”. Pertanto, l’attesa delle famiglie che hanno presentato domanda sembra destinata a protrarsi.