Versalis, Ferrari (FdI) critica Bonaccini: “Solo paure infondate”
In risposta alle affermazioni dell’europarlamentare Stefano Bonaccini riguardo ai licenziamenti di Versalis a Ferrara, il consigliere comunale di Ferrara per Fratelli d’Italia, Andrea Ferrari, ha replicato con altrettanta fermezza, accusando l’ex presidente della Regione Emilia-Romagna di sfruttare la situazione a fini politici.
“È davvero deplorevole quando chi rappresenta l’Europa appare così distante dalla realtà dei territori che dovrebbe tutelare”, ha dichiarato Ferrari in un comunicato stampa, definendo “un attacco strumentale al Governo” le parole di Bonaccini e affermando che l’ex presidente della Regione “non ha evidentemente alcuna conoscenza” della situazione del polo chimico di Ferrara.
Ferrari contesta in particolare il richiamo al presunto mancato coinvolgimento dei sindacati, sottolineando come solo la Filctem Cgil abbia sollevato obiezioni riguardo al processo avviato da Versalis. “Se almeno l’ex governatore – scrive il consigliere – avesse avuto la curiosità di consultare i giornali locali, si sarebbe accorto che la Filctem-Cgil è stata l’unica organizzazione a criticare il procedimento avviato da Versalis nei confronti di alcuni lavoratori, il quale non solo rispetta il criterio della volontarietà, ma è stato il risultato di accordi sindacali consolidati nel tempo”.
Il consigliere di FdI richiama infatti le posizioni di Femca e Uiltec, che avrebbero evidenziato come “la strategia di Eni fosse stata comunicata da tempo alle sigle sindacali nelle sedi appropriate” e come non siano emerse contestazioni riguardo all’impostazione dell’azienda, trattandosi di “una procedura basata sulla non opposizione da parte dei lavoratori coinvolti”.
Nella sua nota, Ferrari ha anche difeso l’operato dell’amministrazione comunale e della maggioranza di centrodestra in merito allo sviluppo industriale della città, accusando Bonaccini e il Pd ferrarese di fomentare “allarmismi”: “Come cittadini del territorio e come membri di una giunta che ha operato e sta operando in modo ampio e concreto per la crescita e lo sviluppo del Polo industriale e Tecnologico, ma anche come semplici ferraresi, ci chiediamo quale sia il fine ultimo di chi, rappresentando il nostro Paese e il nostro territorio nelle istituzioni, sembra trarre piacere nel creare allarmismi e nell’annunciare crisi dove, fortunatamente, non ce ne sono”.
“Questa modalità non porta vantaggi – conclude Ferrari – ma solo discredito al nostro territorio e al sistema economico che, con grande impegno, cerca di affrontare ogni sfida imposta dagli attuali andamenti economici di questo periodo storico complesso.
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