Controlli intensificati da parte della Polizia di Stato nelle zone più critiche di Ferrara. Nei giorni recenti, le pattuglie delle Volanti hanno svolto un’ampia operazione di prevenzione e monitoraggio del territorio, che ha portato alla denuncia di sei individui per vari reati e all’identificazione complessiva di 870 persone, molte delle quali con precedenti penali.
Tra gli eventi segnalati figura anche una rapina ai danni di un uomo, su cui sono intervenuti gli agenti nella prima periferia della città. La vittima ha dichiarato di essere stata derubata dalla propria fidanzata e da un altro uomo. La donna, dopo aver rifiutato più volte di fornire le proprie generalità, ha cercato di allontanarsi spintonando gli operatori. Durante la perquisizione, è stato rinvenuto nella sua borsa un coltello con blocco lama della lunghezza totale di 14 centimetri, di cui 6,5 di lama. La donna è stata quindi identificata e denunciata all’autorità giudiziaria.
Un altro intervento ha coinvolto due individui fermati durante un controllo notturno a bordo di un’autovettura. Gli agenti hanno giudicato sospetto il loro comportamento e i due non sono stati in grado di fornire spiegazioni adeguate riguardo alla loro presenza in quel luogo. La perquisizione personale e del veicolo ha portato al rinvenimento di oggetti atti ad offendere e strumenti di effrazione, che sono stati sequestrati. Entrambi sono stati denunciati.
Nell’ambito dei controlli, gli agenti hanno individuato una persona che si trovava a Ferrara nonostante fosse soggetta a un foglio di via obbligatorio dal Comune. Anche in questo caso è scattata la denuncia.
Particolare è stato l’intervento effettuato in un giardino del centro cittadino, dove era stata segnalata la presenza di un uomo nudo. Gli operatori lo hanno trovato seduto su una panchina e, dopo averlo identificato, hanno accertato che nei suoi confronti era stato emesso un “Dacur” (Divieto di accesso alle aree urbane). L’uomo è stato quindi denunciato.
Un’ulteriore denuncia è stata effettuata per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale, mentre durante i servizi sono state elevate anche diverse sanzioni amministrative per ubriachezza molesta.
L’attività ha incluso anche il contrasto all’immigrazione irregolare. Due persone prive di documenti identificativi sono state condotte in Questura per gli accertamenti del caso. Dalle verifiche è emersa la loro irregolare presenza sul territorio nazionale: nei loro confronti sono stati adottati provvedimenti di espulsione e il questore ha disposto il trattenimento presso un Centro di permanenza per i rimpatri, in vista del successivo ritorno nel Paese di origine.
Per quanto riguarda le misure di prevenzione, nei confronti di individui con precedenti penali sono stati emessi quattro avvisi orali, sette fogli di via obbligatori e cinque provvedimenti di ammonimento. Uno dei fogli di via è stato emesso nei confronti di un pregiudicato considerato un assiduo frequentatore dell’area della stazione ferroviaria di Ferrara, che durante un controllo era stato denunciato per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale.
Gli avvisi orali impongono ai destinatari di mantenere un comportamento conforme alla legge e prevedono anche il divieto di frequentare determinati luoghi e persone, con l’avvertimento che eventuali violazioni possono portare alla proposta di misure più severe, come la sorveglianza speciale. I fogli di via, invece, impongono l’allontanamento dal Comune in cui è stato commesso un reato e vietano il ritorno, salvo autorizzazione, per un periodo che può arrivare fino a tre anni.