Furto di whiskey e intimidazioni con un frammento di bottiglia. Due persone a giudizio.
Il giudice dell’udienza preliminare Giovanni Solinas del tribunale di Ferrara ha disposto il rinvio a giudizio per due uomini italiani di 45 e 40 anni che, il 7 ottobre scorso, erano stati arrestati dai carabinieri del Nucleo Radiomobile di Ferrara dopo aver rubato due bottiglie di whiskey da un negozio etnico situato in via Carlo Mayr.
La decisione è stata presa nella mattinata di giovedì 16 luglio.
L’episodio si era verificato intorno alle 23, quando due pattuglie del Norm dei carabinieri di Ferrara, impegnate in un servizio di vigilanza del territorio, stavano percorrendo via Mayr. A un certo punto, la loro attenzione era stata attirata da due uomini che stavano correndo lungo la strada, inseguiti da un terzo individuo.
I militari del 112, accortisi immediatamente dell’irregolarità della situazione, erano intervenuti fermandoli tutti e tre. I due fuggitivi erano stati identificati come un 45enne e un 40enne di Ferrara, mentre il loro inseguitore si era rivelato essere un dipendente di un’attività commerciale di via Mayr.
Quest’ultimo, una volta ritrovata la calma, aveva spiegato ai carabinieri che poco prima, mentre si trovava all’interno del negozio, aveva osservato i due ferraresi entrare come normali clienti. Tuttavia, poco dopo, credendo di non essere visti, avevano preso una bottiglia di whiskey ciascuno dagli scaffali, per un valore complessivo di 27 euro, nascondendo una in una borsa e l’altra nei pantaloni. A quel punto, il dipendente aveva intimato ai due di pagare la merce che avevano prelevato.
In risposta, il 45enne aveva estratto un frammento di bottiglia dalla tasca e, brandendolo davanti all’uomo, lo aveva minacciato dicendo “ti ammazzo”, per poi scagliarglielo contro.
L’impiegato, senza farsi intimidire, aveva quindi deciso di affrontare i due cercando di fermarli, inseguendoli per le strade circostanti fino all’arrivo dei carabinieri che, dopo aver ascoltato il racconto del commerciante, avevano proceduto a perquisire i due ferraresi, trovandoli in possesso delle bottiglie rubate e nascoste esattamente come indicato dal dipendente del minimarket. Per il 45enne e il 40enne erano quindi scattate le manette.
Nell’udienza precedente, le difese avevano richiesto la derubricazione dell’accusa da rapina impropria a tentato furto, mentre la Procura aveva chiesto il rinvio a giudizio per entrambi. Questa richiesta è stata accolta dal gup del tribunale di Ferrara, con il processo che si svolgerà nella fase dibattimentale il 29 ottobre.
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