Imperia, truffa del falso maresciallo: i Carabinieri recuperano i gioielli

Una telefonata da parte di un finto maresciallo ha convinto padre e figlia a recarsi alla caserma dei Carabinieri di Imperia, mentre un complice si è presentato all'abitazione di famiglia e ha sottratto i gioielli.
È la truffa raccontata da un residente, che desidera ringraziare i Carabinieri per aver recuperato e restituito i preziosi a poche ore dalla denuncia.
"Intorno alle 12, ho ricevuto una telefonata da un uomo che si è spacciato per un maresciallo dei Carabinieri di Imperia. Mi ha detto che avevano fermato una Citroën intestata a me, con a bordo tre extracomunitari che avevano effettuato una rapina in una grossa gioielleria di Imperia", racconta.
Una rapina prospettata dall'interlocutore per convincerlo a uscire di casa. "Mi ha detto che dovevo andare in caserma per sporgere denuncia. Poi, attraverso un altro numero di telefono, mi ha chiesto di comunicargli quando sarei partito da casa e quanto tempo avrei impiegato".
Padre e figlia in attesa fuori dalla caserma.
Il residente ha seguito le indicazioni ricevute, mantenendo il contatto telefonico con il sedicente maresciallo. "L’ho chiamato quando sono partito e gli ho detto che ci avrei messo più o meno dieci minuti. Mi ha chiesto di richiamarlo quando fossi stato vicino alla caserma, così mi avrebbe spiegato come comportarmi".
Una volta giunto sul posto, un'altra istruzione lo ha trattenuto all'esterno: "Mi ha detto di restare vicino alla macchina: un carabiniere sarebbe venuto a prendermi per accompagnarmi dentro, perché non dovevo vedere le persone che dicevano di aver fermato".
Nel frattempo, era stata contattata anche la figlia. "Mi ha chiamato dicendomi che avevano telefonato anche a lei e che doveva venire in caserma. Quando è arrivata, siamo rimasti fuori per più di 45 minuti ad aspettare che qualcuno venisse a prenderci, ma non si vedeva nessuno".
È stata proprio quell'attesa a far nascere il sospetto. "Ho detto a mia figlia di andare dal piantone per verificare se fossero stati davvero loro a chiamarci. A quel punto mi è venuto il dubbio che fosse una truffa e ho telefonato subito a mia moglie, dicendole di non aprire a nessuno".
I gioielli sottratti e il loro recupero.
La moglie aveva però già aperto la porta. "Presa dal panico, aveva fatto entrare un truffatore che ci ha portato via quei pochi gioielli che avevamo in casa", riferisce il marito. La famiglia ha quindi sporto denuncia per l'accaduto ai Carabinieri. "Mia moglie aveva visto bene quell’uomo e, quando siamo andati a fare denuncia, ha raccontato tutto".
Secondo la testimonianza del residente, a poche ore di distanza i militari hanno comunicato di aver fermato il presunto responsabile e di aver recuperato i preziosi.
"Verso le 19.30 siamo stati chiamati dai Carabinieri, che ci hanno detto di aver fermato il truffatore. Ci hanno inviato le fotografie dei gioielli per sapere se fossero i nostri e mia moglie li ha riconosciuti". Poi la restituzione, avvenuta direttamente a casa: "Intorno alle 20 si sono presentati i Carabinieri con il comandante e ci hanno riportato i nostri gioielli. Io e la mia famiglia li ringraziamo tantissimo".
Il residente ha voluto condividere quanto accaduto anche per mettere in guardia altre persone: "A questo punto dico una sola cosa: non rispondete a nessuno se non conoscete il numero".
I commenti sono chiusi.