Salta da una corsia all’altra in autostrada e colpisce con pugni l’auto dei carabinieri. Successivamente danneggia il pronto soccorso.
Lo hanno visto camminare lungo il bordo della Superstrada Ferrara-Mare e si sono avvicinati per garantirne la sicurezza. Tuttavia, quando la pattuglia lo ha affiancato, ha cominciato a mostrarsi aggressivo, creando il diavolo a quattro anche all’ospedale di Cona.
L’episodio si è verificato giovedì 16 aprile, intorno alle 9, quando un’auto dei carabinieri – a seguito di numerose segnalazioni pervenute al numero di emergenza – è intervenuta per un uomo che stava camminando in modo pericoloso lungo il raccordo autostradale.
Dopo essere stato intercettato dai militari del 112, l’uomo ha iniziato a colpire con alcuni pugni l’auto di servizio, prima di darsi alla fuga. Grazie all’assistenza di un equipaggio del Norm, nel frattempo avvisato, l’uomo – identificato come un 30enne residente al di fuori della provincia – è stato raggiunto dopo aver attraversato in modo pericoloso entrambe le carreggiate, scavalcando il guardrail. Ne è seguita una colluttazione durante la quale i carabinieri sono riusciti a immobilizzarlo e a mettergli le manette.
Anche al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Anna di Cona, dove era stato portato per controlli sanitari, il soggetto ha perso il controllo e ha aggredito il personale medico, causando danni al materiale presente nell’ambulatorio. Per fermare il comportamento dell’uomo è stato nuovamente necessario l’intervento dei militari che lo hanno bloccato e arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, oltre che per danneggiamento di beni mobili destinati al servizio sanitario.
Al termine delle procedure di rito, come disposto dalla Procura di Ferrara, il 30enne è stato trattenuto presso le camere di sicurezza del comando provinciale in attesa dell’udienza di convalida.
Nella giornata di venerdì 17 aprile, il tribunale di Ferrara ha convalidato l’arresto, ordinando la messa in libertà dell’uomo in attesa del processo.
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