Finto carabiniere a Occhiobello: sottratti 11mila euro e gioielli a donna anziana, arrestato

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A , un uomo di 37 anni, residente in provincia di Salerno e originario della Campania, è stato arrestato dopo aver sottratto a una donna di 78 anni 11.400 euro in contanti e circa 84 grammi di gioielli in oro. Il truffatore si era presentato alla vittima fingendosi un carabiniere in servizio a Ferrara. I militari dell'Arma hanno bloccato l'individuo mentre tentava di fuggire dall'abitazione della donna, alla quale è stato poi restituito l'intero importo e i gioielli.

L'inganno è iniziato con una chiamata al fisso dell'anziana. Un uomo, che si diceva appartenente ai carabinieri di Ferrara, le ha comunicato che un suo veicolo sarebbe stato usato per una rapina. Per dimostrare la sua estraneità ai fatti, la donna avrebbe dovuto far verificare il denaro e gli oggetti di valore conservati in casa.

La conversazione è poi passata su WhatsApp, con una videochiamata effettuata usando un'identità falsa e un'immagine con il simbolo dell'Arma. Questo espediente serviva a rendere più credibile la messinscena e a indurre la 78enne a seguire le istruzioni. Nonostante avesse cercato di contattare il 112, la donna è stata convinta a radunare sul tavolo banconote e oggetti preziosi, fotografandoli e mostrando il contenuto ai suoi interlocutori. Secondo quanto le era stato riferito, il ritiro dei beni sarebbe stato effettuato da un incaricato del Tribunale.

La segnalazione del tentativo di truffa era già giunta alla centrale operativa dei carabinieri di Castelmassa. I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, insieme ai colleghi della Stazione di Occhiobello, si sono quindi posizionati nelle vicinanze della casa per controllare gli accessi e individuare chi si sarebbe presentato a ritirare i beni.

È stato in quel momento che il 37enne è arrivato a bordo di un'auto bianca, mantenendo i contatti telefonici con i presunti complici. Entrato nell'abitazione, avrebbe trovato un pretesto per far allontanare la proprietaria dalla stanza e impossessarsi rapidamente dei contanti e dei monili presenti sul tavolo. Uscito dalla casa, ha tentato di fuggire, ma è stato intercettato dai carabinieri poco oltre il cancello. Secondo la ricostruzione investigativa, avrebbe anche opposto resistenza fisica per cercare di sottrarsi al fermo.

La perquisizione ha permesso di ritrovare nelle tasche del suo giubbotto l'intera somma di 11.400 euro e circa 84 grammi di oro. Gli accertamenti hanno inoltre portato al sequestro di due telefoni cellulari, ritenuti utilizzati per coordinare l'inganno, e di sette involucri contenenti complessivamente circa 1,2 grammi di cocaina.

Al 37enne vengono contestati, in concorso con altri soggetti, la truffa aggravata, oltre alla resistenza a pubblico ufficiale e alla detenzione illecita di sostanze stupefacenti a fini di spaccio. Il Tribunale di Rovigo ha convalidato l'arresto e disposto la custodia cautelare in carcere, anche alla luce delle modalità con cui sarebbe stata sfruttata la vulnerabilità della vittima, legata all'età, alle difficoltà motorie e alla condizione di solitudine.

L'uomo si trova ora nel carcere di Rovigo. La sua responsabilità penale dovrà essere accertata definitivamente nelle fasi successive del procedimento.

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