Sottrae una bicicletta e aggredisce i Carabinieri
Un uomo di 27 anni, di origine bulgara, è stato arrestato la sera del 1° maggio a Ferrara dopo essere stato trovato in possesso di una bicicletta elettrica rubata, rintracciata dal proprietario tramite il Gps. Fondamentale è stata la segnalazione della vittima, un giovane di nazionalità nigeriana, che ha permesso un intervento rapido da parte delle forze dell’ordine. L’individuo è accusato di violenza, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali.
L’operazione dei Carabinieri è iniziata in via Vittorio Veneto, dove il proprietario del mezzo, derubato poco prima in via della Concia, era riuscito a localizzare la bicicletta. Sul posto, i Carabinieri della Sezione Radiomobile, coadiuvati dalle Stazioni di Baura e Porotto, hanno interrotto una disputa tra la vittima e il giovane.
Il proprietario ha facilmente dimostrato di essere il legittimo possessore del velocipede, sbloccandolo con le chiavi originali, mentre il 27enne ha reagito in modo aggressivo, rifiutando di farsi identificare e tentando di scappare. Ne è seguita una colluttazione in cui l’uomo ha opposto resistenza con calci e spintoni, venendo infine fermato dai militari.
Il comportamento violento è continuato anche durante il trasporto e all’interno della caserma di via del Campo, dove l’arrestato ha rifiutato sia i rilievi fotosegnaletici sia l’assistenza sanitaria del personale del 118, intervenuto per precauzione.
Nel primo pomeriggio del 2 maggio, il Tribunale di Ferrara ha convalidato l’arresto, imponendo al giovane la misura cautelare del divieto di dimora nel Comune di Ferrara. La bicicletta elettrica è stata restituita al legittimo proprietario.
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