Spaziocidio: “Metropoli in conflitto. Riflessioni sulla geopolitica urbana”
All’interno del ciclo di incontri pubblici Spaziocidio, il 4 maggio si terrà presso la libreria Libraccio di piazza Trento Trieste alle ore 17:30, il quarto e conclusivo incontro dedicato alla presentazione del libro di Francesco Chiodelli “Città in guerra. Appunti di geopolitica urbana”, edito da Bollati Boringhieri nel 2026.
Un’ipotetica esplosione nucleare a Milano, l’assedio di Sarajevo durante il conflitto in Bosnia ed Erzegovina, le rovine di Gaza, i droni che sorvolano Falluja, gli attentati alle Torri Gemelle, i soldati in uniforme nelle nostre piazze, le telecamere che ci osservano ovunque: quali legami esistono tra elementi e scenari così disparati? Città in guerra cerca di rispondere a questa questione, dimostrando come il vero campo di battaglia del nostro tempo non sia più rappresentato da giungle, montagne o campagne, ma dallo spazio urbano che abitiamo quotidianamente.
Francesco Chiodelli combina geopolitica, studi urbani, geografia e tecnologia militare per narrare l’urbanizzazione del conflitto: dai bombardamenti nucleari simulati ai conflitti asimmetrici nelle megacittà del Sud globale; dall’urbicidio che mira a distruggere intere città e identità collettive, alla crescente militarizzazione silenziosa delle metropoli occidentali, caratterizzate da zone rosse, stati di eccezione, sorveglianza digitale e architettura difensiva. Ne risulta un quadro allarmante: la distinzione tra guerra e pace, tra ambito militare e civile, tra polizia e esercito, tra sicurezza e repressione diventa sempre più indistinta. Le nostre città si trasformano così in bersagli, strumenti e oggetti di contesa nei conflitti attuali. Tuttavia, questo libro non si limita a una diagnosi pessimistica. Nelle città, l’autore scorge anche il potenziale per una geopolitica urbana della pace: spazi di resistenza contro le tendenze autoritarie, laboratori di convivenza e giustizia sociale, contesti in cui l’aria, ancora oggi, può «rendere liberi». Città in guerra è un saggio rigoroso e coinvolgente, che ci costringe a osservare con nuovi occhi le strade che percorriamo ogni giorno.
Francesco Chiodelli è docente di Geografia economica e politica presso l’Università di Torino, dove dirige il Centro di ricerca interdipartimentale in studi urbani Omero. Oltre a trattare questioni abitative e spazi informali e illegali, si dedica da anni alla geopolitica in relazione alla questione israelo-palestinese, argomento su cui ha pubblicato Gerusalemme contesa. Dimensioni urbane di un conflitto (2012) e Shaping Jerusalem. Spatial Planning, Politics and the Conflict (2017). Per Bollati Boringhieri ha pubblicato Cemento armato. La politica dell’illegalità nelle città italiane (2023). Partecipa al dibattito pubblico su questioni urbane in Italia attraverso interventi radiofonici e articoli per la stampa nazionale. I suoi lavori sono disponibili sul sito www.lessisless.it.
Introduzione e moderazione dell’incontro a cura di Henry Gallamini e Chiara Tarabotti (Rete per la Pace di Ferrara) con Giuseppe Scandurra (Laboratorio per la Pace dell’Università di Ferrara).
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